Tecnologia

Whatsapp, arrivano username e pin: a cosa serviranno

L’app di messaggistica istantanea di Meta non smette mai stupire: adesso su Whatsapp approderanno username e pin. Ma come possiamo utilizzarli?

Novità Whatsapp: arrivano username e pin, a cosa servono (Codiciateco.it)

Username e pin faranno la loro comparsa su Whatsapp con l’obiettivo di contrastare lo spam, ma in che modo saranno utilizzati? La nuova funzione volta a proteggere la privacy degli utenti è in fase di sperimentazione nell’ultima versione beta dell’app. E’ a dir poco rivoluzionaria e non manca d’ambizione, con la sua volontà di risolvere uno dei problemi più consistenti e ormai radicati dell’app di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo.

La funzionalità è oggi solo disponibile nella versione beta per Android 2.24.18.2. Introduce un sistema di username e password importabili direttamente dall’utente all’interno dell’applicazione. Andranno a modificare l’esperienza dell’utente in app, incrementandone il livello di sicurezza: ad essere interessate saranno tutte le nuove chat avviate dopo l’installazione dell’aggiornamento.

Approdano username e pin su Whatsapp: addio spam

Quando vedremo username e password anche su Whatsapp (Codiciateco.it)

Entrando più nei dettagli, scopriamo che il PIN a 4 cifre che eleggerà l’utente intestatario dell’account, sarà richiesto a tutti coloro che vorranno avviare una chat ed inviare il messaggio per la prima volta. In questo modo si toglierà la possibilità ad estranei di iniziare una conversazione, ma potranno farlo solo coloro che hanno ricevuto il nostro PIN e che sono, pertanto, autorizzati a scrivere. Non saranno interessate alla modifica le chat già avviate fino al momento dell’aggiornamento. Il nome utente, al contempo, servirà a celare l’identità dell’account agli sconosciuti, verrà mostrato a coloro con i quali si scambia messaggi per la prima volta.

L’aggiornamento è assolutamente promettente. Al momento, la novità è ancora inserita all’interno dell’app beta testing e non sono state rilasciate dichiarazioni riguardo un eventuale rilascio della funzione. Potrebbe essere necessario dover attendere ancora del tempo prima che questa utilissima funzionalità diventi disponibile per tutti. Senza dubbio, si tratta di un passo cruciale per Whatsapp, una dimostrazione che l’app di Meta sta lottando a favore della difesa della privacy del suoi utenti pur restando concentrata sia su correzioni da apportare, sia sul miglioramento dell’esperienza degli utenti.

Emanuela Toparelli

Recent Posts

Assegno postdatato, occhio al dettaglio: quando è possibile emetterlo e cosa non fare per non incorrere in sanzioni

L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…

3 mesi ago

Puoi avere diritto a 1500 euro al mese se soddisfi questi requisiti: sembra un sogno ma è realtà

L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…

3 mesi ago

Ferrovie dello Stato cerca personale a tempo indeterminato: le figure più richieste

Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…

3 mesi ago

Meta, annunciato lo Stop: la scelta (estrema) di Mark Zuckerberg

La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…

3 mesi ago

Ti chiamano e riattaccano? Adesso Basta! Così ti proteggi (per sempre) dalle truffe

Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…

3 mesi ago

Novità bollette, queste puoi anche non pagarle nel 2025: la notizia che tutti aspettavano

Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…

3 mesi ago