Ticket sanitari, quanto costano le visite specialistiche per i pazienti del Servizio Sanitario Nazionale. Le tariffe e le eventuali variazioni per il 2024.
Come noto uno degli temi più controversi e dibattuti nell’opinione pubblica è la presenta dei cosiddetti ticket sanitari per le prestazioni previste dal Servizio pubblico (SSN). Si tratta di costi che il paziente deve pagare per accedere alla visita sia alla prima che a quelle successive di controllo. Oltre queste situazioni, sono poi da considerare i costi delle visite specialistiche che variano a secondo della tipologia di prestazione di cui il paziente ha necessità.
Un aspetto particolare è la presenza di tariffe diverse tra Regione e Regione, che aggiunto alla differenza tra le liste e i tempi di attesa nei vari contesti locali, spingono molti pazienti a spostarsi di Regione per viste e controlli. Ma ora ci sono delle novità proprio a partire dal mese di aprile.
La novità per i pazienti italiani che ricorrono alle cure e ai servizi pubblici è la presenza di un unico tariffario a livello nazionale, pur in presenza di nomenclatori regionali. Questo significa la fine delle diverse tariffe locali per le medesime prestazioni offerte dal servizio pubblico. Dunque costi uguali per i ticket sanitari delle visite mediche e specialistiche in tutto il Paese.
Da aprile i costi sono uniformi in tutta Italia sia per le visite, sia per gli esami specialistici. Il ticket per la prima visita per fare un esempio è di 22 euro, mentre per un controllo successivo si pagano 16,20 euro. Naturalmente i costi per gli esami specialistici prevedono costi e tariffe diverse che variano a secondo della prestazione.
Facciamo qualche esempio. Si pagano 11,60 euro per un elettrocardiogramma o 37,80 per un’ecografia all’addome inferiore. Per una visita cardiologica il costo è di 33,60 euro, mentre per un’ecografia al torace il costo è di 15,45 euro. Infine una vista otorinolaringoiatrica si paga 23,20 euro. Il tariffario nazionale in realtà prevede un tetto massimo per i pazienti, soglia che è pari a 36,15 euro.
Il costo eccedente tali limite massimo è a carico del Servizio sanitario nazionale che ne copre la differenza. Un’altra notizia interessante riguarda il numero delle prestazioni inserite nella stessa ricetta. Il legislatore ha deciso su sulla stessa ricetta potranno essere inserite fino a otto prestazioni. Purché siano relative allo stesso tipo di visita.
Per avere un quadro completo delle nuove tariffe, previste da aprile, bisogna consultare il nomenclatore unico. In questo tra l’altro compaiono anche delle nuove prestaioni a carico del SSN, come per esempio le prestazioni di procreazione medicalmente assistita (PML), o la radioterapia stereotassica, o l’enteroscopia con microcamera ingeribile.
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