Economia

Tfr, ma se l’azienda per cui lavoro cambia nome cosa accade ai miei soldi?

Cosa succede se devo ricevere il TFR ma la mia azienda cambia nome e proprietà? Tutto quel che c’è da sapere a tal proposito per essere pronti.

Cosa succede se devo ricevere il TFR ma l’azienda cambia proprietà o nome? Tutta la verità a riguardo (Codiciateco.it)

Allo stato attuale delle cose, nel mondo del lavoro, l’instabilità dà l’impressione di essere totalmente diffusa. Ormai l’economia, infatti, esattamente come i valori che caratterizzano i nostri tempi, sembra esser diventata fluida e per questo le cose possono cambiare davvero in tempi estremamente rapidi. Per questo motivo per un determinato lavoro perdere un posto del lavoro può essere un pericolo enorme, dal momento che per trovarne uno nuovo serve davvero uno sforzo, talvolta anche fisico, enorme. Ricordiamo, però, che a ciascun lavoratore, nel momento in cui non ci sono le dimissioni ma perde il posto di lavoro, spetta il TFR.

In altri termini, si tratta del Trattamento di Fine Rapporto (da qui nasce la sigla). Un importo che sa tanto di buona uscita e di ringraziamento per il servizio offerto. Come è noto, matura anno dopo anno. Ma che cosa succede rispetto a questa misura nel momento in cui una determinata società chiude oppure cambia proprietà? C’è il rischio di perdere questa cifra maturata nel corso del tempo. Andiamo a vedere con precisione che cosa succede al lavoratore, puntando i riflettori in particolar modo su questo trattamento.

Tfr, cosa succede se chiude l’azienda o cambia nome?

TFR: se l’azienda per cui lavoro cambia proprietà oppure chiude? Ecco tutte le info utili a tal proposito (Codiciateco.it)

La prima cosa da dire è che se una società cambia nome si può spiegare in due modi. O si tratta di un rebranding, e da questo punto di vista per il lavoratore non cambia nulla in relazione al TFR, o perché è stata ceduta e inglobata da un altro marchio. La terza sorte che può toccare ad una azienda è quella di un cambio di proprietà. In tutti e tre i casi, però, il Trattamento di Fine Rapporto rappresenta un qualcosa di acquisito per il lavoratore, che quindi ne ha sempre diritto. Andiamo a vedere però a chi spetta pagare tale cifra.

Nel caso di un cambio di proprietà, invece, il nuovo proprietario subentra tanto nei diritti quanto negli obblighi al vecchio proprietario. Il nuovo datore di lavoro, dunque, dovrà poi pagare, al momento della fine del rapporto di lavoro, questo TFR ed il lavoratore non deve far nulla per “trasferirlo”. Tieni a mente che puoi sempre calcolare e tenere conto di quanto hai maturato di TFR nella tua posizione.

TFR, e se la società chiude ed un’altra la acquisisce dopo?

Il discorso, invece, cambia nel momento in cui una società si vede costretta a chiudere e, successivamente rispetto alla chiusura, un’altra realtà ne acquisisce i beni. In questo caso il lavoratore dovrà chiedere il proprio TFR al vecchio datore di lavoro, a prescindere dalla posizione che avrà nella nuova azienda nata dalle ceneri di quella precedente. Non c’è, infatti, alcuna continuità tra i due soggetti e, di conseguenza, chi subentra non ne eredita gli obblighi.

Gaetano Pantaleo

Recent Posts

Assegno postdatato, occhio al dettaglio: quando è possibile emetterlo e cosa non fare per non incorrere in sanzioni

L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…

3 mesi ago

Puoi avere diritto a 1500 euro al mese se soddisfi questi requisiti: sembra un sogno ma è realtà

L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…

3 mesi ago

Ferrovie dello Stato cerca personale a tempo indeterminato: le figure più richieste

Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…

3 mesi ago

Meta, annunciato lo Stop: la scelta (estrema) di Mark Zuckerberg

La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…

3 mesi ago

Ti chiamano e riattaccano? Adesso Basta! Così ti proteggi (per sempre) dalle truffe

Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…

3 mesi ago

Novità bollette, queste puoi anche non pagarle nel 2025: la notizia che tutti aspettavano

Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…

3 mesi ago