Nuova ricarica Carta solidale INPS, c’è una grande novità: ci saranno infatti nuovi beneficiari a poter ottenere l’aiuto economico. Ecco di chi si tratta
Tra i bonus INPS in arrivo in questo 2024, c’è pronta anche la carta solidale nota pure come carta dedicata a te. E’ stata introdotta lo scorso anno ed era rivolta alle famiglia più esposte e sotto stress per l’inflazione e un costo di vita sempre più alto. E’ stata così concessa una carta con 382,50 euro di credito utile per gli acquisti di beni di prima necessità. Successivamente è stata poi elargita una nuova ricarica da 77,20 euro per un totale, tra prima e seconda erogazione, di 459,70 euro.
Chi non aveva ancora ricevuto la somma spettante ha potuto godere di entrambi gli importi in una sola soluzione, mentre chi nel frattempo aveva già speso i soldi della prima ricarica si è ritrovato con la seconda utile anche per fare carburante o per acquisti in farmacia tra le altre varie cose. Ora si attende con ansia la terza: non sono note le tempistiche ufficiale così come le cifre esatte, è certo solo che questa ci sarà di sicuro poiché è stata introdotta nell’ultima Legge di Bilancio.
Nei mesi scorsi ad avere tale agevolazione sono stati i nuclei famigliari che rientravano in un ISEE di 15.000 euro. Non è stata necessario presentare nessuna domanda: i beneficiari, piuttosto, tramite i dati INPS acquisti dai Comuni di appartenenza, hanno ricevuto direttamente la comunicazione dall’Istituto con la quale hanno poi potuto ritirare la card presso gli uffici di Poste italiane. Ed essendo giunte le due ricariche nello stesso anno solare, chi è rientrato per la prima ha avuto diritto automaticamente anche alla seconda non essendoci stata una variazione dell’ISEE.
Potrebbe cambiare ora il discorso essendoci stato il passaggio al nuovo anno solare con i rinnovi dell’ISEE per le varie prestazioni. Questo significa che al prossimo giro potrebbero esserci nuovi beneficiari potenziali: si tratta di coloro che, tramite un calo del reddito negli ultimi due anni o la fuoriuscita di una persona dal nucleo, magari ora rientrano nella fascia ISEE indicata che in precedenza magari sforavano di poco. Lo stesso vale quindi anche al contrario: chi ha avuto le due ricariche in precedenza non è detto che abbia anche la nuova nel caso di eccedenza dell’indicatore economico definito per il 2024. Molte famiglie potrebbero aver superato il tetto di 15.000. In tutto questo, per quanto riguarda le tempistiche, si parla di giugno-luglio.
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