Per tutti coloro che sono stati vittime di un terremoto, è in arrivo l’importantissimo decreto ricostruzione: ma di cosa si tratta?
Come tutti di sicuro ben sappiamo e abbiamo potuto testare spesso e purtroppo anche sulla nostra pelle, quando parliamo dell’Italia facciamo nello specifico riferimento a un territorio che da sempre è soggetto a calamità naturali con una particolare attenzione proprio agli sciami sismici e ai terremoti.
Tuttavia, sebbene si tratti di un qualcosa di risaputo per quanto riguarda il nostro territorio, è innegabile e soprattutto evidente agli occhi di tutti noi e non solo che proprio questi eventi negli ultimi anni abbiano subito un’impennata verso l’alto. In poche parole, questi fenomeni negli ultimi anni sono drasticamente aumentati e proprio questo ha spinto il Governo ad attuare degli interventi per aiutare le famiglie in maggiore difficoltà. Ma di cosa stiamo parlando? Scopriamolo insieme.
Ebbene, pronto a venire in soccorso di tutti coloro che si sono trovati in balia di un terremoto e che devono ora affrontarne le conseguenze sta arrivando proprio il cosiddetto decreto ricostruzione. Approvato nel corso dello scorso 31 luglio, il decreto in questione ha stanziato già delle agevolazioni e degli aiuti rivolti proprio a tutto coloro che vivono in delle zone sismiche e che, a causa dei movimenti della terra, sono stati costretti a sfollare.
Nello specifico, le zone interessate sono proprio quelle che in un certo senso sono considerate come più pericoloso da questo punto di vista e anche a rischio: per tanto parliamo dell’Emilia Romagna, della Toscana, delle Marchi e per finire anche dei Campi Flegrei. Si tratta, dunque, di norme di recupero post-calamità che possono interessare gli interventi della Protezione civile ma anche l’organizzazione di grandi eventi internazionali. Ma cosa prevede, nello specifico, questo decreto? Per scoprirlo, non dovete fare altro che continuare a leggere insieme a noi.
Ma arriviamo adesso al dunque della questione e cerchiamo per tanto di scoprire cosa nello specifico prevede il decreto in questione e in che modo, per tanto, si pensa di andare incontro e di aiutare le famiglie che sono in maggiore difficoltà. Come prima cosa, infatti, è previsto un sistema di risarcimenti: questo prevederà un contributo per completare la ricostruzione delle città coinvolte nel terremoto che ha colpito nel 2009 l’Abruzzo, con esclusione però degli immobili abusivi e dei beni non registrati.
Inoltre, prevederà un contributo forfettarie per i beni mobili danneggiati che avrà un massimo di 3200 euro per la cucina e di 700 per le altre stanze, per un totale massimo limite di 6 mila euro a famiglia. Per quanto riguarda invece gli abitanti della zona dei Campi Flegrei, vi sarà un contributo non fisso ma che muterà in base alla famiglia di destinazione con una soglia massima di 1.100 euro.
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