Telepass: arrivano dei rincari da brividi. Cosa possono fare gli italiani: in molti si stanno già muovendo. Le alternative da vagliare
Gli italiani stretti nella morsa degli aumenti, è questa per il momento la parola chiave che descrive la situazione attuale del mercato. Gli stipendi sono rimasti uguali e si sono anche svalutati mentre le spese crescono sempre di più. Dalla spesa al supermercato alla Tari che per il 2024 è aumentata notevolmente fino al Telepass.
Anche il sistema di telepedaggio più famoso cambia musica: da luglio le cifre degli abbonamenti aumenteranno a dismisura. Un’altra bella stangata per chi si muove spesso in auto, a ridosso dell’estate. E gli italiani cosa fanno? Cercano altro. Vediamo com’è la situazione e come ci si sta riorganizzando per ottimizzare le spese.
A partire dal mese di luglio il costo dell’abbonamento per il Telepass cambierà per via di alcuni aumenti che sono stati comunicati già da tempo agli utenti. La modifica non è da poco: il canone base passerà dagli attuali 1,83 euro al mese a 3,90 euro iva inclusa, per ogni mese avendo la possibilità di associare due targhe per ogni dispositivo. Sfiora i 5 euro al mese, invece, l’abbonamento Plus.
I prezzi sono più che raddoppiati per un servizio che ormai usano in tanti: non solo per il telepedaggio ma anche per il pagamento di parcheggi convenzionati, l’ingresso nell’Area C di Milano e il traghetto per la Sicilia. In alternativa all’abbonamento si può procedere anche al metodo del Pay per Use che consente di pagare in base all’utilizzo: 1 euro nel giorno di utilizzo.
Telepass ha annunciato che gli aumenti sono legati al miglioramento del servizio ma ha anche spiegato che si può rescindere il contratto restituendo il dispositivo.
Senza ombra di dubbio Telepass fino ad ora ha rappresentato la scelta di telepedaggio principale per gli italiani ma c’è da dire che ci sono anche altri competitor che sono sul mercato dal 2021, anno in cui l’Unione Europea ha dato il via libera alla presenza di altri operatori. I principali attori di questo mercato sono UnipolMove e MooneyGo, rispettiamente di proprietà di Enel e Intesa Sanpaolo.
Al momento, entrambe, hanno delle offerte molto vantaggiose considerando i rincari proposti da Telepass. UnipolMove propone fino al 25 maggio 2024 12 mesi di servizio gratis ed il pagamento di 1,50 euro al mese per il primo dispositivo ed 1 euro per il secondo. Solo 50 centesimi al giorno per chi decide, invece, di usare il modello pay-per-use, opzione che non vale all’estero e per gli spostamenti in Sicilia.
MooneyGo, invece, che propone nel pacchetto anche servizi di mobilità come taxi e bike sharing e trasporto pubblico, propone la tariffa di 1,50 euro al mese e 5 euro di attivazione. 2,20 euro al mese per il modello pay-per-use.
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