In questi ultimi giorni di luglio sono previste ricariche sulla carta su cui veniva percepito il vecchio RdC: ecco quali sono le categorie di beneficiari che riceveranno i soldi.
Fino allo scorso dicembre, il Reddito di Cittadinanza (abbreviato con l’acronimo RdC) è stato erogato su base mensile ai cittadini in difficoltà economica. Sostituito dai sussidi dell’Assegno di Inclusione (ADI) e del Supporto Formazione e Lavoro (SFL), la carta del vecchio reddito di Cittadinanza è stata utilizzata solo per gli accrediti arretrati. Con la fine del mese, alcuni beneficiari riceveranno un accredito sulla carta RdC anche per la mensilità di luglio. Ecco quali sono le categorie.
La Legge di Bilancio 2024, il Reddito di Cittadinanza (RdC) è stato soppresso e sostituito, come anticipato, dall’Assegno di Inclusione e dal Supporto Formazione e Lavoro. Sulla vecchia carta RdC è stato erogato fino ad aprile l’Assegno Unico per le famiglie che ne avevano diritto. Da marzo è diventato invece obbligatorio presentare nuova domanda per l’Assegno Unico così da ricevere l’accredito sul conto corrente.
Con il termine “arretrati” nel caso dell’Assegno Unico si intende la differenza tra l’importo spettante e l’importo minimo percepito prima dell’aggiornamento dell’ISEE. Se non si presenta l’ISEE entro sessanta giorni non sarà più possibile recuperare gli arretrati dell’Assegno Unico. Gli importi dell’Assegno Unico, infatti, non sono fissi, ma variano sulla base del reddito del nucleo familiare beneficiario. Per questo motivo è richiesto annualmente di comunicare all’INPS l’aggiornamento dell’ISEE.
Gli arretrati dell’Assegno Unico vengono erogati sulla vecchia carta RdC, attiva solo per l’AUU e non più funzionante per il Reddito di Cittadinanza. L’importo ordinario dell’Assegno Unico viene accreditato sul conto corrente tramite IBAN. Gli arretrati sulla carta del Reddito di Cittadinanza vengono corrisposti verso la metà del mese e verso la fine del mese.
Pochi giorni fa, sul sito web dell’INPS è stato possibile consultare le prime lavorazioni per la mensilità di luglio dell’Assegno di Inclusione. In data 24 luglio sono arrivate anche le lavorazioni con competenze arretrate relative all’Assegno Unico non pagato per le famiglie che già percepivano l’Assegno Unico tramite carta. Per controllare quando sono previsti i pagamenti in arrivo è possibile collegarsi all’area personale MyInps, accendendo con le credenziali per l’identità digitale.
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