Vado al bancomat e trovo delle banconote lasciate lì incustodite: posso prenderle? Come dovrei fare? Ecco tutto ciò che c’è da sapere.
Il progresso scientifico prosegue senza apparente soluzione di continuità e molto spesso i passi in avanti che si fanno da questo punto di vista hanno dei riflessi anche nella vita di tutti i giorni. Un esempio illustre, in tal senso, è rappresentato dagli strumenti di cui le banche si stanno attrezzando. Ormai gli sportelli ATM sono sempre più frequentati dal momento che tutti hanno lo stipendio sul proprio conto corrente. O sulla propria carta. Per questo motivo l’unico metodo a disposizione per avere dei contanti a disposizione è quello di andare a prelevarli presso un bancomat.
Oltre che con la carta, oggi è possibile anche prelevare senza di essa, utilizzando i nostri smartphone. Proprio per questo motivo il ventaglio di soluzioni a nostra disposizione e nelle quali, per così dire, ci possiamo andare ad imbattere è davvero infinito. Per esempio può capitare che troviamo delle banconote lasciate lì, nello sportello o magari a terra, da chi ci ha preceduto nel prelievo. I ritmi della nostra vita sono tali, infatti, che risulta essere difficile tenere sempre alta la soglia dell’attenzione. Andiamo a vedere che cosa bisogna fare in questi casi, per capire se è possibile prendere tali banconote o se questo non si può fare.
A ritirare fuori questa questione è un episodio accaduto nei giorni scorsi a Cerreto d’Esi, piccolissimo Comune in provincia di Ancona. Un uomo si è recato al bancomat per prelevare 600 euro. Distratto, ha lasciato i soldi lì ed è andato via. Chi lo ha succeduto nel prelievo, invece di chiamarlo, ha deciso di approfittare della situazione e prendere quei soldi. Si è poi dileguato senza dire o denunciare nulla. Ebbene, questo comportamento per legge non è consentito in nessun modo.
Nel caso in questione, infatti, l’uomo ha denunciato il tutto e le autorità hanno avviato le indagini, acquisendo anche le immagini della telecamera. L’uomo che ha incassato in maniera indebita questa somma è stato poi denunciato ed il reato che si configura in situazioni anomali è quello di furto. A tutti gli effetti. 46enne, dovrà ora affrontare un processo e spiegare la propria posizione. Ricorda che, infatti, in casi analoghi si rischia l’arresto dal momento che non è consentito.
L’uomo che è stato truffato ha poi ringraziato l’autorità, dal momento che il loro intervento è stato fondamentale e tempestivo, utile a recuperare una cifra di 600 euro che altrimenti sarebbe stata smarrita.
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