Grazie a questo accorgimento geniale, avete modo di risparmiare fino a 400 euro all’anno di benzina o diesel. Ecco cosa fare.
Nonostante il calo degli ultimi mesi, il prezzo per poter fare rifornimento alla propria auto continua ad essere molto pesante e gravoso per le tasche di milioni di italiani. Ecco perché da tempo sono entrati in gioco alcuni trucchetti e accorgimenti che potrebbero tornarvi particolarmente utili se volete risparmiare e spendere meno per far benzina.
Così che, facendo un resoconto a fine mese, noterete che i costi spesi per fare rifornimento saranno di molto ridotti rispetto al solito. C’è in particolare una guida di cui si sta parlando a più riprese in questi giorni e che porta da subito agli effetti desiderati. Come testimoniato da numerosi automobilisti che hanno già messo in pratica il tutto e hanno confermato un risparmio garantito. Ecco che cosa dovete fare, potrete spendere fino a 400 euro in meno all’anno per benzina o diesel.
C’è un veloce accorgimento che dovreste applicare subito per poter risparmiare fino a 400 euro all’anno per fare rifornimento. Sia con benzina che con diesel. Così che le vostre tasche vi ringrazieranno e non tornerete più indietro. A fornire il consiglio ci hanno pensato gli esperti di Alvolante.it, che hanno preso in esame alcuni dati utili per arrivare ad una conclusione molto interessante.
Prendendo in esame i costi proposti dai distributori nella provincia di Milano, si evince che il più economico vende la benzina al costo di 1,779 euro al litro. Mentre il più caro dei benzinai nella stessa zona propone la benzina a circa 2,189 euro al litro. Una cifra molto importante e ben più alta rispetto alla media. Ora pensate di fare rifornimento sempre presso uno o l’altro distributore coi prezzi che rimangono fissi per 12 mesi. Nel primo caso si andrebbero a spendere circa 1779 euro l’anno per la benzina, nel secondo 2189 euro.
Qual è dunque l’accorgimento da mettere in atto per risparmiare? Tenere sempre conto dei distributori in zona e scegliete quello dove il prezzo è ridotto. Una pratica che di solito si tende a sottovalutare, pensando che sono solo pochi centesimi di differenza e per le nostre tasche il risparmio è minimo. Ma prendete in considerazione i dati forniti poc’anzi. A fine anno verrebbero spesi ben 400 euro in meno scegliendo il primo invece che il secondo distributore.
L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…
L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…
Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…
La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…
Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…
Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…