Novità riguardano alcuni pagamenti del rimborso 730, la data potrebbe slittare: ecco fino a che giorno. I dettagli per controllare anche lo stato della dichiarazione.
Sono rimasti pochi giorni per ricevere il rimborso del modello 730/2023 per tutti quelli che hanno inviato la dichiarazione senza sostituto d’imposta. Non tutti sanno che, però, l’arrivo del pagamento potrebbe slittare fino a dopo Pasqua, dunque, alla prima settimana di aprile.
Chi ha presentato domanda della dichiarazione 730/2023 ha potuto farlo entro il 2 ottobre, ma è bene tenere a mente che l’Agenzia delle Entrate effettua il pagamento entro 6 mesi dal giorno del termine dell’invio della dichiarazione e, dunque, di conseguenza questa coincide con il 2 aprile.
Per chi aspetta ancora il rimborso del 730/2023, che per qualcuno potrebbe essere stato bloccato, deve sapere che questo potrebbe arrivare nella prima settimana di aprile e, di conseguenza, dopo le festività pasquali. In ogni caso, è bene sapere che il pagamento verrà effettuato secondo le modalità che sono state scelte in passato direttamente dal contribuente.
Fra questi c’è: accredito nel c/c bancario o postale. Caso diverso, invece, per chi non ha comunicato le coordinate, in questo caso il pagamento avverrà tramite l’emissione di un vaglia della Banca d’Italia, ma l’importo dovrà essere superiore a 1000 euro, per importi inferiori ci saranno i contanti.
Innumerevoli si domandano se sia possibile controllare lo stato del proprio rimborso del modello 730/2023. La risposta è assolutamente sì. Questo può avvenire, per i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione senza sostituto d’imposta e possono visionare sul sito dell’Agenzia delle Entrate tutte le informazioni, ma accedendo con CIE e SPID o CNS.
Una volta dentro, però, sarà necessario cliccare sulla voce “Cassetto fiscale” e in seguito scegliere l’opzione “Accedi al nuovo cassetto fiscale”, poi cliccare su “Consultazioni” e, infine, su “Rimborsi”. Attenzione, però, è bene selezionare anno 2022 e a questo punto sarà visibile lo stato del rimborso. Se ancora non lo avete ricevuto non c’è motivo di allarmarsi perché va ribadito che il denaro potrebbe arrivare fino al 2 aprile, ovvero 6 mesi dopo dal giorno del tempo della trasmissione della dichiarazione.
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