Rimborso 730: ecco quando arriveranno i soldi stando alle dichiarazioni dell’Agenzia delle Entrate, scopri cosa aspettarti.
In molti si stanno chiedendo quando arriverà il rimborso 730 del 2024, si tratta di una somma in denaro che viene pagata al contribuente, che compilando la dichiarazione dei redditi, ha versato più tasse del dovuto l’anno precedente. Ciò avviene quando le detrazioni o le deduzioni fiscali, hanno un’imposta inferiore a quella trattenuta dal datore di lavoro o dall’Inps. Il rimborso del 730 in genere, viene pagato dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi, ciò può avvenire in diverse tempistiche a seconda della fascia di appartenenza dei cittadini.
Il modello 730, è un documento che può essere presentato attraverso il Caf, con l’aiuto di un commercialista oppure autonomamente accedendo alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate. Da quest’anno, è stato messo a disposizione dei cittadini il 730 precompilato, è possibile infatti consultarlo dal 2 maggio.
In questo modo si potrà avere accesso a tutti i dati inseriti, nella pre compilazione, ci sarà chiaramente la possibilità di modificare il documento, nel caso in cui ci dovessero essere errori. Il datore di lavoro, si dovrà occupare di rilasciare la certificazione unica entro il mese di marzo. Gli istituti statali invece, come l’Inps, dovranno pubblicare nell’area riservata, la certificazione unica, in modo tale che i lavoratori, i pensionati o i disoccupati, possano scaricarla.
Per quanto riguarda i pensionati, i disoccupati e i percettori della Naspi, è consigliato inviare la dichiarazione dei redditi attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate o con il Caf, entro il 15 giugno. In questo modo si potrà ricevere senza ritardi l’eventuale rimborso, all’incirca tra agosto e settembre. L’ultima scadenza tuttavia per presentare la dichiarazione, è fissata al 30 settembre. Chi deciderà invece di utilizzare il modello dei redditi, potrà farlo entro il 15 ottobre. A seconda di quando si invia la dichiarazione, cambierà la data in cui si riceverà il rimborso.
Chi la presenterà il prima possibile, potrà ottenere l’eventuale rimborso fiscale, a partire dalla busta paga di luglio. Se invece la dichiarazione del 730 sarà inviata a settembre, il rimborso si riceverà nella busta paga del mese successivo, dunque ad ottobre. Se non si dovesse ricevere il rimborso, entro dicembre, il datore di lavoro dovrà indicare sul CUD del 2025 l’importo a credito del lavoratore.
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