Un regalo in soldi è spesso una soluzione gradita sia per chi lo fa che soprattutto per chi lo riceve, ma quanto si può donare al massimo? Ecco i limiti per legge
Quando si tratta di regali da fare, che sia per un evento speciale o a prescindere, spesso si opta direttamente per una soluzione in soldi piuttosto che un vero presente fisico. Capita tendenzialmente quando la persona da omaggiare è qualcuna di intimo: un figlio, un nipote, un fratello. Consapevole delle spese che ha da sostenere o in generale per regalargli una somma che potrebbe favorirlo al netto di un oggetto fisico, si opta per questa soluzione e spesso nemmeno tramite bonifico ma girando direttamente la somma in contanti. Ma quanti se ne possono donare per legge?
E’ una pratica che per esempio avviene, soprattutto in alcuni posti, durante eventi come un matrimonio. Non un oggetto fisico nella fattispecie ma una busta sigillata dove all’interno ci sono banconote. E non poche, specialmente se la famiglia invitata è corposa. La tradizione vuole infatti che il regalo, da questo punto di vista, sia all’incirca proporzionale al numero di membri della famiglia che prendono parte all’evento. Esempio: se una famiglia di cinque persone va a un ricevimento, non può regalare appena 200€ ma qualcosa in più. Almeno non nel ‘galateo’ soprattutto del Sud Italia: non farlo significherebbe mettere in difficoltà gli sposi o non omaggiarli adeguatamente.
Ma tornando a noi, quanto si può effettivamente regalare senza incorrere in problemi con la legge? Si ricorda infatti che la questione contanti è sempre piuttosto delicata, perché sforare potrebbe significare un’accusa di riciclaggio di denaro pur nemmeno conoscendo lontanamente questa dinamica. Ma potrebbe portare comunque ad accertamenti in caso di segnalazioni per capire la provenienza di quei soldi e il motivo per chi ce ne fossero così tanti non tracciati. E in quel caso interverrebbe l’Agenzia delle Entrate per scenari non proprio entusiasmanti.
Il limite attualmente disponibile è di 5.000 euro. Significa che finché si raggiunge questa somma anche piuttosto abbondante, si può optare per una versione cash senza alcun problema o preoccupazioni eventuali. E’ da subito dopo questo valore che bisogna proseguire con una modalità di pagamento tracciabile, ovvero come un bonifico. Ma finché si è dentro questa soglia si può serenamente girare l’importo in contanti. Volendo, si può fare anche più volte durante l’anno purché non si superi comunque il tetto indicato: non si posso regalare 15.000€ in contanti a un figlio in un’unica soluzione, ma si può fare con tre pagamenti diversi da 5.000€ durante tre occasioni diverse.
La legge si pronuncia così. Così come prevede multe da 1.000 a 50.000€ per chi la viola, che si tratti di un commerciante o di privati: la cifra di ammenda dipende dal valore sforato. Più alto sarà e più bisognerà pagare. Limite dunque che non riguarda casi di regali comuni o speciali come un matrimonio che valgono sempre a prescindere per un figlio, nipote o persone estremamente care: in questo caso, si potrà procedere come indicato.
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