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Privacy Whatsapp, sai quali informazioni raccoglie l’app quando contatti l’assistenza?

A tutti, almeno una volta, capiterà di contattare l’assistenza di Whatsapp. Ebbene, questa azione volta a risolvere dei problemi nell’esperienza dell’utente in app, non manca di conseguenze. Vediamo quali sono. 

Quali informazioni raccoglie l’assistenza whatsapp (Codiciateco.it)

Whatsapp, l’app di messaggistica istantanea più utilizzata nel nostro Paese, è senza dubbio entrata a far parte della quotidianità di ognuno. Nel suo utilizzo massiccio e nei suoi frequenti aggiornamenti, può capitare che compaiano dei bug o che si abbiano dei problemi. Questo comporta il contatto facile e veloce dell’assistenza virtuale, ossia un messaggio condiviso in una chat apposita all’interno dell’app o una mail dove spiegare gli impedimenti che non rendono fluida l’esperienza dell’utente. Seppur si tratti di un processo volto alla risoluzione di un problema, non manca di conseguenze.

Ci sono delle informazioni personali che l’assistenza è tenuta a raccogliere nel momento in cui la si contatta, le quali vanno oltre la descrizione del problema fornita dall’utente stesso. Vediamo meglio di cosa stiamo parlando.

Whatsapp, l’assistenza raccoglie queste info quando la contatti

Whatsapp, cosa succede quando contatti l’assistenza (Codiciateco.it)

Se l’assistenza di Whatsapp viene contattata via chat all’interno dell’app, raccoglierà il numero di telefono nonché alcune info aggiuntive che potrebbero rivelarsi utili nel capire e risolvere il problema riscontrato. Parliamo, ad esempio, di dettagli sulla rete telefonica, come l’operatore o il tipo di rete; informazioni sul tipo di dispositivo o sullo spazio disponibile; la lingua del dispositivo e le autorizzazioni fornite a Whatsapp; le impostazioni di backup, la frequenza e la data dell’ultimo backup eseguito; le info relative all’app, come il numero della versione utilizzata e le info sulle funzionalità utilizzate.

Invece, quando si contatta l’assistenza via mail, ci saranno delle informazioni aggiuntive da condividere che appariranno nel contenuto e negli allegati della bozza del messaggio da inviare. Potranno essere selezionate in base alla preferenza dell’utente.

E’ bene sapere che messaggi che si riceveranno dall’assistenza potrebbero essere generati dall’intelligenza artificiale che sfrutta una tecnologia sicura di Meta. Proprio per questo potrebbero non risultare precisi e idonei al tema della conversazione ed è consigliato andare sempre a fondo del problema con l’aiuto del Centro assistenza, disponibile fin quando l’utente non sarà soddisfatto. Se ultimamente Whatsapp non sta funzionando, è un problema dell’app condiviso da molti: guarda qua.

Emanuela Toparelli

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