Carta spesa da 500 euro, appuntamento a settembre dunque. Ma posso averlo se percepisco già assegno unico e bonus nido? Ecco la risposta
E’ confermato l’arrivo, anzi il ritorno, della carta spesa da 500 euro. Ufficialmente. Bisognerà attendere rispetto alle più ottimistiche aspettative iniziali che parlavano di giugno inoltrato, ma arriverà comunque. Tempo di passare le vacanze ormai alle porte per poi avere accesso di nuovo, a meno che l’ISEE di chi ne ha già beneficiato non sia cambiato, di una erogazione una tantum che non sarà più da 460 euro ma da appunto 500 a questo giro. L’appuntamento è a settembre per un periodo abbastanza simile allo scorso anno e anche i requisiti sono i medesimi.
Potrà avere questo bonus INPS i nuclei familiari composti da almeno tre membri, che hanno un ISEE di non oltre i 15.000 euro e i cui componenti siano iscritti all’anagrafe. In più la stessa famiglia non potrà avere accesso ad altre misure previdenziali erogate dall’INPS di inclusione sociale o sostegno alla povertà come la NASPI o l’assegno di inclusione. Pur avendo eventualmente i requisiti per accedervi, l’incompatibilità non permetterà l’inserimento in lista. Perché così come nell’ultima volta ci sarà una graduatoria pubblicata dal Comune di appartenenza per conoscere i beneficiari.
Per motivi di privacy non ci saranno i nomi e cognomi ma sarà presente nell’elenco il codice fiscale del capofamiglia, la data di nascita e il numero di protocollo dell’INPS. Tutto questo avverrà tra la fine dell’estate e appunto all’inizio di settembre. Chi ha già la carta vedrà un nuovo saldo su di essa. Chi invece risulterà come nuovo beneficiario riceverà la comunicazione presso il domicilio e potrà recarsi in un ufficio di Poste italiane per poter ritirare la carta. La priorità al fine della classifica sarà data a chi ha bambini piccoli e anziani in casa.
E a proposito di bambini, come funziona per le famiglie che percepiscono mensilmente l’assegno unico e il bonus nido? Il dubbio sovviene considerando che per la carta sarà data priorità alle famiglie con bambini in tenerissima età e che rientrano nel suddetto ISEE ma al contempo escludendo chi prende bonus dall’INPS. Ebbene nel caso di assegno unico e bonus nido si fa eccezione: pur ricevendoli, si potrà comunque rientrare in graduatoria.
Del resto basta guardare a quanto accaduto lo scorso anno con le famiglie che pur avendo gli assegni familiari per bambini hanno comunque poi ottenuto anche tale carta per acquisti di beni di prima necessità o carburante e trasporti. Non potrebbe essere altrimenti considerando che chiunque ha diritto all’assegno unico e indistintamente dal valore mensile e dall’ISEE. Quindi niente paura: se percepite l’AUU e il bonus nido, potete comunque avere accesso anche a quest’altra misura. Dunque è in arrivo un altro aiuto a favore delle famiglie in un periodo storico in cui le spese sono incalzanti, soffocanti.
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