L’elenco dei bonus per la casa previsti per il 2025 comprende numerose agevolazioni: ecco quali sono le più importanti.
Con la riforma del Governo prevista per il prossimo anno, alcuni bonus destinati alla casa verranno soppressi mentre altri modificati. Con l’approvazione della Legge di Bilancio per dicembre 2024 vi saranno sicuramente ulteriori cambiamenti. Al momento gli incentivi fiscali per rinnovare le abitazioni previsti per il 2025 dovrebbero essere il Superbonus, il Bonus Casa 36%, il Bonus mobili ed elettrodomestici, il Bonus Verde e il Bonus barriere architettoniche. Ecco qualche informazione in merito.
La Legge di Bilancio 2024 ha stabilito alcune modifiche nell’erogazione dei benefici economici e nelle scadenze per presentare la dichiarazioni stessa. Cambiamenti sono previsti anche per le condizioni valide per richiedere i mutui ipotecari.
Tra circa sei mesi i bonus per la casa verranno in parte soppressi e in parte modificati in vista dell’approvazione della Legge di Bilancio del prossimo anno. Tra le agevolazioni fiscali che quasi sicuramente verranno rinnovate nel 2025 vi è, come anticipato, il Superbonus. Questa agevolazione è rivolta a condomini e proprietari di edifici che abbiano un numero di unità comprese tra due e quattro.
Nel 2025 il Superbonus continuerà quindi ad essere disponibile, ma con importi ridotti e con una detrazione Irpef pari al 65% del costo dei lavori. Un secondo bonus a venire rinnovato è quello per l’eliminazione delle barriere architettoniche, che prevede una detrazione del 75%. Secondo quanto emerso fino ad ora, dovrebbero esseri rinnovati anche il Bonus Ristrutturazioni o Bonus Casa, l’Ecobonus e il Sismabonus. Questi ultimi due prevedono una detrazione che scende al 36%
Il Bonus Casa 36% consente una detrazione del 36% su una spesa massima di 48.000 euro per ristrutturazioni immobiliari. Questa agevolazione è fruibile come detrazione Irpef in dieci anni. Il bonus mobili ed elettrodomestici è destinato a chi ha effettuato ristrutturazioni e desidera acquistare mobili e grandi elettrodomestici, le spese per i quali possono essere detratte del 50%. Il Bonus barriere architettoniche consente, come anticipato, una detrazione del 75% per lavori di eliminazione delle barriere architettoniche. L’agevolazione non consente però la cessione del credito e lo sconto in fattura. Il Bonus Verde, infine, propone una detrazione del 36% su un massimo di cinquemila euro di spesa per il rinnovo delle aree scoperte, come giardini e terrazzi
Solo al momento della stesura della Legge di Bilancio 2025, verrà deciso quali agevolazioni tenere e quali eliminare, basandosi anche sulle eventuali direttive ricevute dall’Unione Europea.
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