Pagamento delle pensioni a settembre: quali categorie di beneficiari riceveranno un rimborso sull’accredito del prossimo mese.
Con la mensilità di settembre, alcune categorie di pensionati riceveranno un rimborso. Quando si presenta la dichiarazione dei redditi, si possono maturare crediti emersi in conguaglio che danno la possibilità di ricevere il rimborso 730. Ma quali sono le categorie di pensionati che riceveranno un accredito più alto il prossimo mese? Ecco le informazioni al riguardo.
Con la Legge di Bilancio 2024 e l‘approvazione del provvedimento ufficiale sulla pensione di vecchiaia sono stati confermati i requisiti per le pensioni a tutti i lavoratori, sia quelli dipendenti che quelli autonomi.
La riforma fiscale con la revisione delle Aliquote Irpef 2024 è stata confermata e approvata nel Consiglio dei ministri in data 28 dicembre 2023. La riforma IRPEF è stata applicata sulle pensioni soltanto a partire dal mese di marzo. Alcuni pensionati non hanno ancora ricevuto la quota di aumento IRPEF. L’IRPEF viene applicata sulla base del reddito annuo. Chi ha un reddito tra 15.001 e 28.000 euro vedrà un IRPEF minore, con un conseguente aumento di pensione di circa venti euro al mese. Chi percepisce la pensione nel mese di settembre, oltre al rimborso IRPEF, riceverà anche i rimborsi del 730.
L’INPS ha annunciato che a settembre verranno erogati i conguagli relativi ai modelli 730/2024. Gli accrediti riguardano i pensionati che hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta e i cui dati fiscali sono stati trasmessi all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno. L’Istituto effettuerà il rimborso per gli importi a credito dei pensionati o, in caso di conguaglio a debito. Possibili rateizzazioni dei debiti fiscali derivanti dal modello 730 o altre dichiarazioni dei redditi devono concludersi entro novembre.
Le date di settembre per il pagamento delle pensioni in contanti presso gli uffici postali è il seguente. Lunedì 2 settembre riceveranno gli accrediti i pensionati con cognomi che iniziano con le lettere A-C. Martedì 3 settembre saranno coloro i cui cognomi iniziano con le lettere D-K a ricevere i pagamenti. Mercoledì 4 settembre sarà il turno dei pensionati con cognomi L-P, mentre giovedì 5 settembre quello dei pensionati con cognomi Q-Z.
I comuni più grandi, come quello di Roma, hanno un calendario che include più date. Gli accrediti arriveranno lunedì 2 settembre per i pensionati con i cognomi A-B; martedì 3 settembre per le persone con i cognomi C-D; mercoledì 4 settembre per i pensionati con i cognomi E-K. Giovedì 5 settembre sarà il turno die pensionati con i cognomi L-O; venerdì 6 settembre riceveranno i pagamenti coloro i cui cognomi sono P-R. Infine, la mattina di sabato 7 settembre riceveranno le pensioni le persone con i cognomi S-Z.
L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…
L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…
Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…
La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…
Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…
Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…