Pensione sociale, ecco una guida pratica di come comportarsi: ecco dove trovare il modulo e come fare domanda per poterla ottenere.
Per le persone anziane, come si suole indicarle, la vita sta diventando sempre più difficile. Se da un lato è vero come è vero che l’aspettativa di vita si è allungata in maniera importante, di pari passo con un netto miglioramento della salute media, è altrettanto vero che i costi da sostenere per le persone crescono senza apparente soluzione di continuità. Ed in Italia questo peso si sta sentendo in maniera ancor più importante, se è possibile, in virtù del fatto che né gli stipendi né gli aiuti pubblici crescono di pari passo. Questo causa inevitabilmente una netta diminuzione del potere di acquisto, come si suol dire.
Uno strumento fondamentale che serve a molte persone, e nello specifico a tutti coloro i quali hanno almeno 67 anni e rispettano i requisiti di reddito richiesti, è certamente la pensione sociale. In tal senso, per molti, soprattutto visto che vengono continuamente aggiornate le procedure, non è semplice fare domanda. E l’obiettivo è chiaramente quello di conseguirlo, come è normale che sia. Ricorda che questo strumento, oltre al requisito anagrafico, ne chiede uno anche di reddito. Chi aspira alla pensione sociale, infatti, deve avere un reddito annuo di 6.947,33 euro se vive da solo oppure di 13.894,66 euro per nuclei composti da almeno due persone.
L’assegno sociale, che ha sostituito come nome la vecchia pensione sociale, corrisponde ad un assegno di 534,41 euro al mese per 13 mensilità, ma anche l’importo è strettamente collegato ad eventuali altri redditi che vengono percepiti. Il modulo da scaricare per poter fare domanda per la pensione sociale si trova nella pagina appositamente dedicata ad essa del sito dell’INPS. Bisogna poi scegliere per due volte “Utilizza il servizio”, compilando poi il modulo con tutte le informazioni necessarie.
Chiaramente, poi, prima di inviare la modulistica, ti sarà data la possibilità di verificare i dati inseriti per evitare errori di compilazione. Che potrebbero costare caro, dal momento che si potrebbe perdere il diritto ad ottenere questa misura. Inoltre, si può fare anche domanda tramite CAF o patronati autorizzati. In tal senso, però, servono dei documenti precisi che bisogna presentare. In tal senso, ricorda sempre a quanti anni si può andare in pensione nel 2024.
Al CAF o al Patronato al quale si decide di rivolgersi, bisogna presentare alcuni documenti. Si tratta di un documento di identità in corso di validità, il permesso di soggiorno, il certificato di matrimonio (laddove si sia sposati), il certificato di divorzio (laddove si sia divorziati) e le attestazioni di reddito relativi all’anno precedente, nelle quali ci dovranno essere indicate tutti i redditi prodotti. Senza nessuna eccezione. Se ne hai diritto, ricorda che la pensione ti sarà riconosciuto a partire dal mese successivo a quello di presentazione.
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