Perdere la pensione è una paura che hanno molti pensionati ed ora aumenta la preoccupazione: può succedere in questo caso. Andiamo a vedere in che modo può accadere.
Quello della pensione rappresenta per molti in maniera del tutto inevitabile il punto di arrivo di una lunga carriera. Un momento, insomma, in cui godersi quanto fatto in passato, sempre ovviamente rispettando le regole. Per qualcun altro, pur cambiando ovviamente la natura giuridica, si tratta di uno strumento a sostegno di persone anziane e di portatori di disabilità. Ovviamente, come tutti i privilegi ed in generale le cose positive, c’è sempre paura che tutto questo possa svanire.
Davanti a determinate condizioni, da qualche tempo a questa parte, questo può accadere per davvero. Tale situazione è più comune di quel che si crede e rappresenta in maniera del tutto inevitabile uno spauracchio per molte persone. In questa nostra analisi andremo a vedere proprio in quali condizioni ed al verificarsi di questi eventi il diritto alla pensione viene revocato. E senza, per giunta, nessuna possibilità di poterla ottenere nuovamente. Si tratta, ovviamente, di un tema sempre spinoso.
Quando si parla di pensioni, i due temi principali sono sempre quelli della cosiddetta età pensionabile e della reversibilità della pensione (anche per le coppie di fatto). In molti sottovalutano o ignorano del tutto il rischio di perdere completamente questo diritto. Cosa che per legge, nonostante si vada spesso a non dare la giusta considerazione a questo aspetto, è assolutamente possibile. Andiamo a vedere come, quando e perché.
Ed ancora una volta torna l’autentico spauracchio di molti pensionati: la famigerata legge Fornero. Essa, infatti, ha previsto la revoca della pensione per tutti i condannati. Chiaramente non per tutti, ma solo per quelli che si sono macchiati di reati che rappresentano un particolare allarme di natura sociale.
Dinanzi ad una condanna definitiva da parte del giudice, la revoca della pensione è una pena accessoria e, di conseguenza, non è soggetta alla discrezionalità del giudice. Vediamo ora dinanzi a quali reato viene attivata tale sanzione.
La legge Fornero sopra citata prevede la revoca della pensione per i seguenti reati (sempre e solo al cospetto di una condanna definitiva): sequestro di persona per scopi di eversione o per terrorismo, associazione a delinquere di stampo mafioso, attentati terroristici, scambio elettorale politico-mafioso, qualunque altro reato commesse avvalendosi di una metodologia universalmente riconosciuta come affine a quella della mafia.
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