Economia

Pensione, ma quante tasse si pagano? In alcuni casi non sono previste

Pensione, anche in questo caso si pagano le tasse. Ci sono alcuni casi, però, in cui queste decadono: quali sono e perché

Signori in pensione (Codiciateco.it)

Andare in pensione, da sempre, è stato un ambito traguardo, oggi con le difficoltà che si palesano, soprattutto per i giovani, quasi un miraggio. Chi si appresta ad terminare l’era del lavoro per andare in pensione si chiede se questa sia tassata oppure no. Dopo aver versato i contributi per una vita e aver avuto le trattenute sullo stipendio in merito all’Irpef, ci si aspetta che la pensione arrivi pulita nelle tasche dei cittadini ma purtroppo non è così.

Diciamo che la situazione non è uguale per tutti. In alcuni casi, infatti, la pensione segue le regole che si applicano ai redditi che derivano dal lavoro, in altri, invece, è esente dalle tasse. Vediamo quali sono le linee guida e cosa è bene sapere.

Pensione e tasse: cosa sapere in merito

Signora che controlla la pensione (Codiciateco.it)

La pensione al pari di uni stipendio, che sia quello di un lavoratore dipendente o di un libero professionista, viene tassata in quanto reddito imponibile ai fini Irpef. La quota di tale tassa viene applicata in base al range a cui si appartiene. Per i pensionati che percepiscono fino a 28 mila euro, l’aliquota è del 23%. Diventa del 25% per le pensioni che vanno da 28 a 50 mila euro, aumentando poi del 43% per tutte quelle superiori a 50 mila euro.

Sull’importo della pensione, si devono versare inoltre le addizionali comunali e regionali che cambiano in base al luogo in cui si vive perché stabilite dalla Regione e dai Comuni. L’aspetto positivo è che si possono applicare le detrazioni da pensione che per i redditi più bassi partono da 1.995 euro e diminuiscono all’aumentare della pensione percepita.

Pensioni e tasse: quali ne sono esenti

Non tutte le pensioni, però, sono soggetti alla tassazione. Ci sono, infatti, alcune prestazioni erogate sempre dall’Inps che non vengono tassate in quanto non si tratta di un reddito legato a dei contributi versati ma di prestazioni assistenziali. Si tratta infatti della pensione di invalidità e inabilità civile, di quella sociale e di guerra. Si aggiunge l’assegno sociale e le pensioni collegate a menomazioni subite durante il servizio militare. Tutti questi redditi sono esenti da Irpef come anche le pensioni ordinarie che rientrano nella cosiddetta no tax area, includendo tutti i soggetti che hanno un reddito annuo fino a 8.500 euro.

Francesca Bloise

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