Andiamo a conoscere i cambiamenti dei limiti di redditi che l’INPS ha introdotto per ottenere questo sostentamento economico
La pensione di invalidità ormai fa parte della vita degli italiani per poter garantire a chi ha difficoltà di questioni fisiche di avere una vita regolare.
Come tutti i sostentamenti economici anche per ottenere la pensione di invalidità civile bisogna rispettare precisi parametri da dover presentare. I cittadini italiani che soffrono di una qualche disabilità sono oltre un milione, un numero alto che spinge lo Stato ad aumentare anche gli investimenti per far sì che i problemi possano essere sistemati.
Cambieranno nel 2024 gli importi che gli invalidi potranno ottenere dopo ufficiale richiesta.
L’INPS ha ufficialmente comunicato che ci saranno nuovi limiti dei redditi per beneficiare della pensione di invalidità. Quest’anno la perequazione, ovvero l’aumento, è calcolato rispetto ad un indice di aumento dei prezzi provvisorio del +5,4.
L’INPS inoltre ha emanato un comunicato con la circolare del 2 gennaio 2024 con un evidente aumento dei limiti reddituali dell’8,6%, mentre per quanto riguarda le indennità sono incrementate del 2,01%.
Inoltre è importante ricordare che la pensione di invalidità e quella di reversibilità sono tranquillamente cumulabili. Se è una donna vedova a fare la richiesta può ottenere entrambi i sostentamenti economici.
La pensione di invalidità è diretta in special modo:
Si tratta specialmente di 13 erogazioni emanati dall’INPS e per poter ottenere e la domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile deve essere inoltrata all’INPS esclusivamente per via telematica, completa di documentazione sanitaria. Il certificato medico deve essere compilato e inviato telematicamente dal “medico certificatore” su apposita modulistica predisposta dall’INPS.
Ogni individuo invalido deve rispettare il proprio limite individuale annuo e rispetto al 2023 c’è stato un lieve incremento anche nelle cifre che verranno emanate.
Per quanto riguarda un civile totale, ciechi o sordomuti si parla di un assegno di 333,33 € e limite di reddito 19.461,12 € che equivale ad un importo annuo di 3.795,74 €.
Un cieco totale non ricoverato invece otterrà un assegno di 360,48 € con un importo annuo pari alla cifra di 4.686,24 €.
Per quanto riguarda invece gli invalidi parziali, il limite di reddito da presentare nel 2024 non dovrà essere superiore a 5.725,45 €.
Gli interessati dovranno presentare apposita domanda direttamente online sul sito dell’INPS accedendo al servizio tramite le proprie credenziali, oppure tramite un ente di patronato o un’associazione di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS). Il termine ordinario per l’emanazione dei provvedimenti è stabilito dalla legge n. 241/1990 in 30 giorni.
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