News

Partita Iva forfettaria, quali lavoratori non rientrano e quali Codici Ateco

I lavoratori autonomi, per poter pagare tasse e contributi, devono aprire una Partita Iva, o in forma ordinaria o in forma forfettaria.

Sei sicuro di poter accedere alle agevolazioni della Partita Iva forfettaria? Attento al tipo di attività che svolgi (Codiciateco.it)

A cosa serve una Partita Iva? Stando alla definizione ufficiale fornita dall’Agenzia delle Entrate, essa è “un codice di 11 cifre che identifica univocamente gli operatori che intendono svolgere un’attività economica nel territorio dello Stato“. In altre parole i lavoratori che intendano svolgere attività lavorativa autonoma (cioè quelli non dipendenti) dovranno aprirne una, al fine di pagare tasse e contributi nel modo giusto.

La Partita Iva può essere ordinaria o agevolata: in particolare la seconda tipologia è detta forfettaria, poiché comporta la determinazione forfettaria del reddito da assoggettare a un’unica imposta (del 15% o del 5% in alcuni casi), in sostituzione di quelle ordinariamente previste. Per poter rientrare nel regime agevolato, però, bisogna rispettare alcuni requisiti, sia rispetto al reddito che rispetto al tipo di attività svolta.

Codici Ateco esclusi dal forfettario: perché non c’è questa agevolazione per loro?

I detentori di Partita Iva possono versare tasse e contributi siamo nel regime ordinario che in quello forfettario: cosa cambia? (Codiciateco.it)

Connesse al mondo delle Partite Iva, infatti, esistono numerose specifiche, ad esempio i codici Ateco, le casse previdenziali o la Gestione Separata e via dicendo. Da un punto di vista reddituale una Partita Iva forfettaria non può incassare oltre 85mila euro annui. Tale limite è stato recentemente alzato, poiché prima era fissato a 65mila euro all’anno.

Esistono inoltre delle cause di esclusione dal forfettario, riguardanti soprattutto alcuni tipi di professione. In particolare i codici Ateco che identificano la vendita di sali e tabacchi (47.26.00), le vendite a domicilio (47.99.10), le agenzie di vendita all’asta di oggetti d’arte, antiquariato o da collezione. Ma anche il commercio di rottami e materiali di recupero (46.77.10), le agenzie di viaggio e turismo (79.11.00), gli agriturismi (56.10.12) e le attività editoriali (58.11.00).

Partita Iva forfettaria agevolata: ci rientri?

Tale esclusione dipende principalmente dal fatto che per tutte queste categorie sono già previste agevolazioni fiscali e pertanto non necessitano di ulteriori benefici a cui accedere tramite il regime forfettario. A proposito di quest’ultimo si può inoltre aggiungere che, stanti determinate condizioni, per i primi 5 anni di attività forfettaria si può usufruire di un’aliquota agevolata al 5%, che aumenta al 15% a partire dal sesto anno di attività autonoma.

La gestione di una Partita Iva può risultare complicata per i contribuenti, soprattutto quelli che sono alle prime armi. Ciononostante essere informati o rivolgersi a qualche consulente professionista può aiutare a trarre il meglio dai regimi fiscali a cui i cittadini possono far riferimento.

Martina Di Paolantonio

Recent Posts

Assegno postdatato, occhio al dettaglio: quando è possibile emetterlo e cosa non fare per non incorrere in sanzioni

L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…

3 mesi ago

Puoi avere diritto a 1500 euro al mese se soddisfi questi requisiti: sembra un sogno ma è realtà

L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…

3 mesi ago

Ferrovie dello Stato cerca personale a tempo indeterminato: le figure più richieste

Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…

3 mesi ago

Meta, annunciato lo Stop: la scelta (estrema) di Mark Zuckerberg

La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…

3 mesi ago

Ti chiamano e riattaccano? Adesso Basta! Così ti proteggi (per sempre) dalle truffe

Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…

3 mesi ago

Novità bollette, queste puoi anche non pagarle nel 2025: la notizia che tutti aspettavano

Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…

3 mesi ago