L’INPS arriva in aiuto di una particolare categoria di lavoratori con una nuova misura: vediamo di cosa si tratta e chi può richiederlo.
Il mondo del lavoro, generalmente, si divide in due grandi categorie: chi decide di essere dipendente e chi, invece, vuole essere titolare di una propria attività. Tra queste due sezioni ci sono, poi tantissime altre figure, come il freelance ed altro ancora. Sicuramente, in entrambi i casi, esistono degli aspetti positivi e degli aspetti negativi e, delle volte, è molto difficile decidere da che parte stare.
Comunque sia, concentrandoci sulla seconda categoria, ultimamente sono in molti a volerne fare parte, poiché si può godere di una maggiore autonomia e flessibilità. Il percorso da imprenditore di se stesso, tuttavia, può essere davvero ricco di bivi, di preoccupazioni e, non a caso, spesso e volentieri, si arriva a chiudere l’attività. A questo punto, dunque, viene logico da chiedersi, qual è lo scopo del nuovo Bonus INPS?
Una simile misura è rivolta ai commercianti i quali si trovano nella delicatissima fase della chiusura dell’attività e che, in questo caso, non hanno maturato i requisiti fondamentali per la pensione. L’indennizzo non è altro che un aiuto concepito proprio per questa categoria di persone che, dopo aver chiuso un’attività a cui hanno dedicato anni di sacrificio, non riescono a trovare un nuovo impiego.
Sicuramente, affinché si possa godere di un simile trattamento, è necessario risultare iscritti alla Gestione commercianti, una categoria che include chi gestisce le attività commerciali in luoghi pubblici oppure in sede fissa. Nella stessa rientrano anche tutti coloro che hanno un’attività che riguarda la vendita di alimenti e di bevande, agenti di commercio e ancora molto altro.
Si può godere dell’assegno INPS a partire dal primo giorno del mese seguente alla presentazione della domanda. Inoltre, lo stesso viene versato fino a che non si raggiunge l’età pensionabile e contribuisce alla maturazione della pensione. L’importo equivale a 573,63 euro ed è pari all’importo per il trattamento minimo della pensione in qualità di commercianti.
Bisogna avere interrotto l’attività a partire dal 1° gennaio 2019, avere un’età minia di 62 anni per gli uomini e 57 per le donne e risultare iscritti alla Gestione Speciale Commercianti da almeno 5 anni. Un’altra cosa importante da ricordare è che questo bonus non è compatibile con nessun’altra attività lavorativa, a prescindere che sia autonoma o dipendente.
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