Ci sono alcune novità molto importanti da parte dell’INPS per quanto riguarda il bonus mamma, di cosa si tratta?
Quando parliamo del bonus mamma, come in molto ormai sappiamo, facciamo riferimento a un aiuto e un sostegno economico ben preciso e che si rivolge a una chiara e specifica categoria di persone. Stiamo parlando, in poche parole, di tutte quelle mamme che sono anche lavoratrici, e che hanno un contratto come dipendenti a tempo determinato.
Per tutte loro, dunque, è stata stabilità la possibilità di fare richiesta e di poter ottenere i benefici previsti dal bonus mamma. E, proprio in merito a questa agevolazione, sono ora state rese note alcune novità da parte dell’INPS: per sapere di cosa si tratta, non dovete fare altro che continuare a leggere insieme a noi.
Ebbene sì, proprio in questi giorni l’INPS ha lavorato per rendere note e dunque pubbliche alcune informazioni molto importanti in merito al cosiddetto bonus mamma. Le informazioni in questioni, che sono ora note sul sito dell’INPS ma anche attraverso un comunicato fatto proprio dall’ente attraverso i propri canali social, riguardano in particolar modo le informazioni in merito all’esonero del versamento dei contributi previdenziali per quanto riguarda le madri lavoratrici che hanno un contratto a tempo determinato come dipendenti.
Insomma, per dirla in parole povere, se rientrate nella categoria prevista dal bonus mamma e dunque siete delle madri lavoratrici, qualora il vostro contratto di lavoro come dipendenti fosse a tempo determinato, allora potreste non dovervi preoccupare del versamento dei contributi. Il motivo è che, come stabilito e indicato ora dall’INPS, per questa categoria di persone è stato indicato un esonero. Si tratta, dunque, di una notizia senza dubbio molto favorevole e anche ghiotta che renderà tutte le mamme lavoratrici non poco contente e che soprattutto darà loro la possibilità di tirare un sono sospiro di sollievo. Ma cos’altro sappiamo su questo bonus?
Per chi, invece, se lo fosse perso cerchiamo di fare un piccolo recap e scopriamo dunque in che modo possiamo richiedere l’agevolazione prevista dal bonus mamma, che è noto anche con il nome di “Decontribuzione Mamme”. Ebbene, i modi con cui è possibile richiedere questo tipo di bonus sono ben due. Innanzitutto, e soltanto per quanto riguarda l’anno corrente (dunque il 2024), a poterlo richiedere sono tutte le mamme lavoratrici che hanno due figli e soprattutto fino al decimo compleanno del più piccolo dei due.
La seconda clausola di richiesta, invece, riguarda quelle mamme lavoratrici che hanno tre o anche più figli. In questo caso, infatti, è possibile richiedere il bonus in questione con una validità fino al diciottesimo anno d’età del più piccolo dei suoi figli.
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