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Modificare domanda di pensione già presentata: tempi e procedura

Modifica domanda di pensione: puoi farlo ma solo se spunta una precisa dicitura sul sito, altrimenti puoi agire diversamente, i dettagli.

Pensione, come modificare la domanda già presentata (Codiciateco.it)

Sono tantissimi quelli che si chiedono se sia possibile modificare la domanda di pensione presentata all’INPS. L’obiettivo di oggi è svelarvi come fare e se c’è possibilità di farlo. Sappiamo bene che nel momento in cui si raggiungono i giusti requisiti pensionistici è possibile richiedere all’istituto di previdenza il trattamento dei nostri dati.

Scopriamo tutto quello che c’è da sapere e come è possibile modificare nel dettaglio la domanda di pensione già presentata. Non si tratta di una procedura difficile, ma è necessario che la richiesta presenti un determinato stato.

Quale procedura bisogna seguire per modificare la domanda

Pensionato (Codiciateco.it)

Come vi abbiamo già anticipato, oggi vedremo come può essere modificata la domanda di pensione se è già stata presentata all’INPS. In prima battuta, è necessario dire che al momento dopo la compilazione e la presentazione della domanda, una volta ricevuta, l’INPS assegnerà un numero di protocollo. A quel punto, potrà essere visualizzata dall’utente, per farlo basterà accedere al sito dell’istituto di previdenza e recarsi nella propria area personale

Per accedere, sarà necessario inserire le credenziali Inps, oppure attraverso Spid, Cie (Carta di identità Elettronica) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta effettuato l’accesso, si dovrà cliccare sulla dicitura “Le mie domande” e in seguito cercare “Domanda di Prestazioni pensionistiche”. A quel punto, se si vuole modificare la domanda è necessario che la domanda sia nello stato “Da completare”.

Cosa fare se lo stato è “Da completare”?

Come avrete capito la domanda può essere modificata solo se spunta la dicitura: “Da completare”. In questo caso è possibile continuare la procedura cliccando sulla voceModifica domanda di pensione” e apportare le modifiche.

Terminate le modifiche, si può inoltrare la domanda. L’operazione è semplice basterà seguire tutti i passaggi. Purtroppo, però, se la domanda risulta “Inviata” si può procedere integrando quello che manca. È importante, quando presentiamo domanda monitorare lo stato, questo ci permetterà di capire fino a quando è possibile apportare modifiche alla richiesta. Inoltre, è bene tenere a mente che i tempi di lavorazione previsti dall’Inps per la domanda di pensione sono compresi tra i 55 giorni e i 90 giorni.

Paola Saija

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