Modifica domanda di pensione: puoi farlo ma solo se spunta una precisa dicitura sul sito, altrimenti puoi agire diversamente, i dettagli.
Sono tantissimi quelli che si chiedono se sia possibile modificare la domanda di pensione presentata all’INPS. L’obiettivo di oggi è svelarvi come fare e se c’è possibilità di farlo. Sappiamo bene che nel momento in cui si raggiungono i giusti requisiti pensionistici è possibile richiedere all’istituto di previdenza il trattamento dei nostri dati.
Scopriamo tutto quello che c’è da sapere e come è possibile modificare nel dettaglio la domanda di pensione già presentata. Non si tratta di una procedura difficile, ma è necessario che la richiesta presenti un determinato stato.
Come vi abbiamo già anticipato, oggi vedremo come può essere modificata la domanda di pensione se è già stata presentata all’INPS. In prima battuta, è necessario dire che al momento dopo la compilazione e la presentazione della domanda, una volta ricevuta, l’INPS assegnerà un numero di protocollo. A quel punto, potrà essere visualizzata dall’utente, per farlo basterà accedere al sito dell’istituto di previdenza e recarsi nella propria area personale
Per accedere, sarà necessario inserire le credenziali Inps, oppure attraverso Spid, Cie (Carta di identità Elettronica) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta effettuato l’accesso, si dovrà cliccare sulla dicitura “Le mie domande” e in seguito cercare “Domanda di Prestazioni pensionistiche”. A quel punto, se si vuole modificare la domanda è necessario che la domanda sia nello stato “Da completare”.
Come avrete capito la domanda può essere modificata solo se spunta la dicitura: “Da completare”. In questo caso è possibile continuare la procedura cliccando sulla voce “Modifica domanda di pensione” e apportare le modifiche.
Terminate le modifiche, si può inoltrare la domanda. L’operazione è semplice basterà seguire tutti i passaggi. Purtroppo, però, se la domanda risulta “Inviata” si può procedere integrando quello che manca. È importante, quando presentiamo domanda monitorare lo stato, questo ci permetterà di capire fino a quando è possibile apportare modifiche alla richiesta. Inoltre, è bene tenere a mente che i tempi di lavorazione previsti dall’Inps per la domanda di pensione sono compresi tra i 55 giorni e i 90 giorni.
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