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Marche da bollo, dove acquistarle: luoghi fisici e online

Può rendersi necessario dover acquistare una marca da bollo, virtuale o cartacea: ebbene, come procedere? Di seguito le istruzioni. 

Dove comprare la marca da bollo (Codiciateco.it)

Per marca da bollo intendiamo un adesivo fiscale che in Italia viene utilizzato per il pagamento delle tasse sui documenti ufficiali. Ha lo scopo di certificare l’avvenuto pagamento di un’imposta di bollo, la quale serve a convalidare ed autenticare documenti legali, amministrativi e commerciali, quali fatture e registrazioni di contratti. La marca da bollo funge anche da garanzia nell’assicurare che le formalità fiscali siano state rispettate. E’ bene ricordare che la sua mancata applicazione, laddove richiesta, comporta la nullità del documento e l’applicazione di sanzioni amministrative.

Come potersi munire di marca da bollo? Chiariamo innanzitutto il fatto che non tutte le marche da bollo sono uguali. Differiscono tra loro nell’importo e sulla base della tipologia di documento sulla quale è necessario applicarle. Elenchiamo di seguito tutto quello che c’è da sapere.

Marca da bollo, come reperirla online o nei luoghi fisici

Marca da bollo online e fisica: come ottenerla (Codiciateco.it)

La marca da bollo è prevista in due forme diverse: cartacea o virtuale. La versione cartacea consiste in un adesivo da applicare direttamente sul documento interessato e sulle fatture. Invece, la versione virtuale è acquistabile e registrabile in via telematica, ad esempio tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate o attraverso specifici software di fatturazione elettronica con pagamento successivo.

Gli importi più comuni relativi alle marche da bollo, sono quelli da 2 euro o da 16 euro. La prima è utilizzata di norma per atti privati non soggetti a registrazione, quali ricevute e fatture di importi superiori a 77,47€ esenti da IVA, o per documenti rilasciati dalle pubbliche amministrazioni. In quanto alla marca da bollo da 16 euro, essa è impiegata su atti pubblici e privati soggetti a registrazione, come contratti, atti notarili, domande giudiziarie e amministrative.

Munirsi di marca da bollo è un processo piuttosto semplice. La versione da 2 euro può essere facilmente trovata presso gli uffici postali, altrimenti nelle tabaccherie o ricevitorie abilitate. Il suo acquisto non prevede il costo di alcuna commissione e può essere pagata con contanti, tramite carta di credito o carta di debito. Quella digitale, invece, consiste in un pagamento successivo: i software di fatturazione elettronica (ecco una lista di quelli più semplici da utilizzare senza commercialista) prevedono l’inserimento automatico della seguente dicitura:

“Imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi dell’articolo 15 del d.p.r. 642/1972 e del DM 17/06/2014”.

Non si tratta di un vero e proprio acquisto. Tutte le marche da bollo inserite nelle fatture devono essere comunicate e versate tramite F24 all’Agenzia delle Entrate. Le scadenze sono: 31 maggio con riferimento al primo trimestre gennaio-marzo, 30 settembre con riferimento al secondo trimestre, 30 novembre con riferimento al terzo trimestre, 28 febbraio dell’anno successivo con riferimento al quarto trimestre.

L’acquisto della marca da bollo da 16 euro in versione cartacea non prevede differenze rispetto a quella da 2 euro. Si può acquistare negli stessi luoghi fisici e pagare con gli stessi metodi di pagamento. Al contrario, la procedura online differisce: per la versione digitale è necessario utilizzare il servizio @e.bollo dell’Agenzia delle Entrate, che consente l’acquisto e l’uso dell’imposta tramite pagamento PagoPA. Per l’accesso si procede direttamente dai portali telematici delle Amministrazioni a cui si richiede un determinato documento o per le quali si assolve una prestazione, scegliendo un PSP (Prestatori di servizi di pagamento) aderente al Sistema dei pagamenti elettronici PagoPA. Per pagare, si può utilizzare una carta di debito o prepagata, o scegliere l’opzione dell’addebito su conto corrente.

Emanuela Toparelli

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