L’INPS con comunicazione ufficiale fa sapere quali sono le prossime date di accredito dell’ADI. Il periodo di riferimento è di Marzo-Luglio 2024.
L’Assegno di inclusione (comunemente definito ADI, ndr) è la misura di sostegno economico e sociale introdotta dal Governo Meloni a partire dal 1° Gennaio 2024 e che va a sostituire il Reddito di Cittadinanza.
Si tratta, quindi, di una nuova forma di integrazione al reddito familiare che può raggiungere anche la cifra di 7.560 euro annui, cifra che può ulteriormente aumentare con il cosiddetto bonus affitto che, in questo caso, arriva alla cifra annuale di 1.800 euro. Il contributo viene erogato attraverso la Carta di Inclusione e può essere utilizzata per spese ben specifiche. L’accredito avviene mensilmente, con comunicazione della date da parte dell’INPS, l’istituto preposto alla gestione e smaltimento delle domande.
Essendo un contributo definito dall’ISEE familiare, va da se che la presentazione di questo documento è indispensabile. Nei primi mesi del nuovo anno, l’assegnazione dell’ADI ha preso in considerazione il reddito presentato nel 2023, tuttavia scaduto il termine di presentazione dell’ISEE 2024 l’INPS ha provveduto a calendarizzare gli accrediti dell’Assegno di Inclusione per il periodo di Marzo-Luglio 2024.
Dal 27 febbraio, l’INPS ha disposto il pagamento delle mensilità ADI per quei nuclei familiari aventi diritto e che hanno presentato regolare domanda entro gennaio 2024. A questo punto l’Istituto ha fatto sapere che i cosiddetti rinnovi, cioè gli accrediti successivi alla prima rata, saranno effettuati in queste diverse date:
Per chi, invece, ha presentato domanda per l’ADI a febbraio, il primo accredito -previo accoglimento della domanda- sarà effettuato a partire dal 15 di marzo, mentre le mensilità successive seguiranno poi il calendario sopra indicato.
Per chi presenta domanda ADI a Marzo (o nei mesi successivi), deve sapere che sempre previa accettazione dei requisiti per l’assegnazione, gli accrediti partiranno dal mese successivo a quello di sottoscrizione del patto di attivazione digitale, che permette ai beneficiari dell’assegno di entrare a far parte di programmi ed iniziative volte al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale. Stando a queste disposizioni il calendario degli accrediti varia in questo modo:
Attenzione, infine, a chi non ha presentato per tempo utile -cioè fine febbraio- l’attestazione ISEE riferita all’anno in corso. In questo caso chi aveva già ottenuto i primi assegni di inclusione si troverà la domanda in modalità “sospesa”, in attesa delle disponibilità ISEE 2024 e dei relativi controlli del caso. Appena accertati i dati, comunque, le mensilità pregresse saranno recuperati con conguagli determinati dall’INPS.
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