Mutuo ING, c’è una proposta interessante dal gruppo olandese da 401 euro al mese con tasso fisso rinegoziabile: ecco cosa si intende e i dettagli dell’offerta
Fino a poco fa per ottenere un mutuo bisognava recarsi in banca con documenti alla mano e ben sistemati, perché anche l’apparenza fa la sua parte oltre a tutti gli altri aspetti economici: oggi non è più così. Grazie alle nuove banche virtuali, infatti, è possibile richiederlo on line comodamente dal proprio divano di casa e con l’abbigliamento più casual di qualunque altro. Anche in intimo volendo. E’ il vantaggio della nuova era: si interrompe il contatto umano spesso e volentieri ma al contempo c’è un’immediatezza prima nemmeno immaginabile.
Ovviamente una cosa non è cambiata da prima a oggi: i requisiti. Comprare casa resta una cosa comunque molto seria – giustamente – e sono necessari una serie di condizioni da rispettare per poter avere il prestito. Tuttavia le nuove realtà digitale affermatisi hanno in un certo senso snellito per certo aspetti una burocrazia in passato resa asfissiante. Molti istituti di credito sono propensi a erogare liquidità sui conti correnti dei cittadini interessati all’acquisto di un immobile. Un esempio è ING, che neonata di certo non è ma che si è snellita sempre di più sul piano fisico per adeguarsi al nuovo corso di quest’era moderna.
Da questo punto di vista, attraverso il proprio sito, il gruppo olandese offre diverse soluzioni di mutuo. Spunta una soluzione in particolare che attira l’attenzione, in quanto di ‘appena’ 401 euro al mese: una cifra non banale ma sostenibile e anche minima per chi è intenzionato ad acquistare una casa. La proposta è conveniente perché si tratta di un tasso fisso rinegoziabile, il che significa che successivamente vi è la possibilità, nel caso, di passare al tasso variabile. Lo si potrà fare dopo un primo periodo di cinque anni o dieci. Con un TAN di 2,98% e un TAEG di 3,49%, tale scenario offre la possibilità.
“Questo tasso appartiene alla tipologia dei mutui a tasso misto in quanto si comporta, nel periodo iniziale, come un tasso fisso e poi dà al cliente la possibilità di decidere, dopo 5 o 10 anni, se passare al tasso variabile o proseguire con il tasso fisso. Il mutuatario può rinegoziare il tasso ogni 5 anni”, si legge sul portale. Per quanto riguarda invece la durata, c’è indicato “tra 10 e 30 anni” senza precise indicazioni. Per ottenerle bisognerà proseguire nella richiesta. Inoltre c’è un’altra condizione favorevole fino al 3 luglio: ovvero un ulteriore sconto sul tasso se si acquista un immobile di classe energetica B o A.
Così come scatta uno sconto addizionale dello 0,20% sulle rate se queste vengono addebitate sul Conto Corrente Arancio e vengono accreditati puntualmente gli stipendi o pensione o garantendo un’entrata mensile da un altro conto di almeno 1.000 euro al mese. Coniugando e allineando le tre proposte, ne verrebbe fuori una soluzione nel complesso ancor più vantaggioso. L’importo del valore finanziato, specifica ING, è di 100.000 euro.
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