Se il fotovoltaico è troppo costoso, niente paura: c’è un’alternativa validissima adatta a tutte le tasche. Vediamo di cosa si tratta.
A lanciare la novità è stata un’azienda statunitense, Wavja. Stando ai dati raccolti da chi sta utilizzando questa alternativa economica, è venti volte più efficace di un pannello fotovoltaico, sebbene l’ambiziosa l’intenzione della società sia quella di sviluppare il prodotto affinché arrivi ad essere cento volte migliore.
Questa è la prova che il mondo delle energie rinnovabili ha ancora molto a cui prestare attenzione: lo sviluppo della tecnologia può offrire delle varianti adatte ad un pubblico ancora più vasto, rispetto al pannello solare. Proprio per questo, sempre più aziende si stanno dedicando alla ricerca di sistemi più efficienti e sostenibili: prendiamo, ad esempio, chi lavora alle turbine sugli impianti idroelettrici, chi cerca di ottimizzare i fotovoltaici creando sistemi a batterie, o persino chi ricerca nuovi materiali per massimizzare la produzione. Legata alle novità riguardanti il fotovoltaico c’è Wavja, l’azienda sussidiaria della Solmet LLC: si dedica allo sviluppo di dispositivi innovativi che possano sostituire le fotocellule dei pannelli solari che oggi conosciamo ed impieghiamo.
Il prodotto realizzato dalla Wavja consiste in sfere molto piccole dalle dimensioni che vanno dai 2,54 cm ai 10,16 cm. Si chiama Photon Energy System e il nome nasce dalla tecnologia che viene utilizzata per la loro produzione. Questa nuova tecnologia, sviluppata dal presidenza della Wavja, Sherin Che, sfrutta strati multipli di materiali e sfere speciali per catturare la luce solare e produrre di conseguenza luminosità, poi convertita in elettricità attraverso un conduttore in silicio.
Facendo un paragone con i pannelli solari (a proposito, vedi come puoi averli al 50% nel 2024), questi ultimi operano per circa 2 ore e sono limitati dalle condizioni meteorologiche. Al contrario, il PES può funzionare per otto ore ed è indipendente dal tempo atmosferico. Tra le caratteristiche di spicco, vi è la sua capacità di utilizzare anche la luce artificiale, compresi i LED.
I vantaggi non finiscono qui: oltre ad essere 30 volte più piccoli dei fotovoltaici, i PES garantiscono una potenza 20 volte maggiore. Possono essere impiegati per apparecchiature mobili, veicoli elettrici, trasporti pubblici, abitazioni residenziali nonché ville e resort, impianti industriali, edifici commerciali, fabbriche ed impianti, centrali elettriche, ristoranti, parchi e strutture simili.
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