Economia

Errore fatale assegno unico: chi rischia di perdere 6 mesi di arretrati

Assegno Unico, guai in vista per alcuni utenti che rischieranno di perdere ben 6 mesi di arretrati. Cosa fare per evitare che questo accada. 

perdita arretrati assegno unico (Codiciateco.it)

Tra le agevolazioni che maggiormente hanno conquistato ed aiutato gli italiani vi è certamente l’assegno unico. In un periodo storico molto particolare e caratterizzata da un’elevata presenza di popolazione anziana in una quantità maggiore rispetto alle nuove nascite, il Governo vuole dal canto suo supportare e sostenere economicamente le famiglie che hanno dei figli.

I bambini sin dalla loro nascita hanno bisogno di spese necessarie per vivere, mantenerli è veramente oneroso ed è per questo quindi che entra in gioco l’assegno unico. Tale sussidio infatti è riconosciuto a tutte le famiglie a prescindere dall’ISEE, quindi non si valuta il requisito economico ma la presenza di figli a carico: disabili, a prescindere dall’età, oppure entro i 21 anni.

Assegno unico, occhio alla perdita degli arretrati

perdita arretrati assegno unico (Codicateco.it)

L’assegno unico è una risorsa molto importante per le famiglie perché permette di dare sollievo alle risorse del bilancio familiare. Ecco perché si reputa necessario quindi fare chiarezza su un aspetto che già in questi ultimi mesi si sta verificando, ovvero il pericolo, la minaccia che delle famiglie possano perdere sei mesi di arretrati che sarebbero, conti alla mano, una cifra assolutamente interessante e perderla sarebbe un duro colpo.

Intorno al 19 aprile del 2024 le famiglie con figli a carico otterranno la mensilità dell’assegno unico. Questa data dev’essere considerata da chi già ha preso il sussidio nei mesi precedenti e non vi sono state delle variazioni. Per quest’ultimo ci si riferisce ad eventi quali la nascita e raggiungimento di maggiore età di un figlio oppure i casi in cui i redditi siano aumentati o diminuiti.

Quindi le famiglie che hanno ricevuto mensilmente il sussidio e la cui situazione non è cambiata nei termini appena detti, il 19 aprile  riceveranno tranquillamente la mensilità.  Discorso diverso per chi farà una nuova richiesta; il pagamento non avverrà Il 19 aprile ma subisce una piccola variazione. Verrà slittato comunque nei giorni successivi ma entro la fine del mese successivo a quello in cui è stato presentata l’istanza.

Alcuni aspetti da considerare

Ci sono degli aspetti però da tenere in considerazione; innanzitutto non bisogna presentare ogni anno la domanda per l’assegno unico ma consegnare tuttavia una nuova DSU se non si vuole ottenere l’importo minimo e ritrovarsi nella medesima posizione di chi presenta un ISEE superiore a 45.575 euro. Cosa bisogna fare per non perdere gli arretrati da marzo? C’è tempo fino a fine giugno ma gli eventuali aggiornamenti ISEE successivi produrranno effetto solo a partire dal mese in cui viene presentato l’indicatore. In altri termini, non ci saranno pagamenti di somme arretrate. Ecco perché bisogna prestare la massima attenzione.

Maria Longo

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