Categories: News

Eredità, chi paga gli interessi sulle cartelle esattoriali del defunto

Cartelle esattoriali ereditate dal defunto: chi paga anche gli interessi? La risposta lascerà perplessi non ci sono molte alternative.

testamento e eredità – codiciateco.it

Quando un proprio caro passa a miglior vita, il primo pensiero di certo non riguarda cosa succederà dopo e tutte le pratiche che si dovranno affrontare per l’eredità. Il primo pensiero è per chi non c’è più, con i ricordi che riaffiorano tutti insieme e la tristezza che accompagna chi è rimasto. Non bastano le pratiche burocratiche obbligatorie a cui far fronte il giorno stesso del decesso, medico legale e addetto alle pompe funebri faranno la loro comparsa per forza di cose. Passati i giorni più difficili, poi, ci sarà da pensare ad altre pratiche, tutte molto costose, e si dovrà fare i conti con ciò che ha lasciato in eredità il defunto.

Con o senza testamento, ci sono delle regole precise da seguire e nel nostro caso ci occuperemo di spiegare cosa succede alle cartelle esattoriali ereditate con relativi interessi. Chi si occupa di pagare ciò che il defunto non è riuscito ad onorare prima della sua dipartita? La prima risposta che viene in mente riguarda gli eredi, ma non sempre è così. O meglio, la legge spiega cosa succederà e cosa non potrà succedere in base alle scelte dei familiari.

Cartelle esattoriali ereditate e interessi: chi le paga? La legge non lascia dubbi

eredità non solo soldi – codiciateco.it

Iniziamo col dire che gli eredi non sono obbligati a pagare le multe lasciate dal defunto, quindi se anche fossero state notificate tramite cartella esattoriale, nulla è dovuto allo Stato. Sia il Codice della Strada che il decreto legislativo n. 472 del 1997 spiegano in modo inequivocabile che l’obbligo di pagamento delle sanzioni amministrative non è trasferibile agli eredi. Ma cosa succede per le cartelle esattoriali che riguardano tasse non pagate? Gli eredi dovranno occuparsene loro di pagarle con relativi interessi, a meno che non rinuncino all’eredità, che vuol dire sì rinunciare ai debiti del defunto ma anche ai suoi beni.

Come evitare di ereditare le cartelle esattoriali del defunto

Scegliere di rinunciare all’eredità è il primo metodo per evitare di farsi carico dei debiti del defunto. La rinuncia deve essere formalizzata per legge entro 3 mesi dal decesso e della condizione di erede se si è già in possesso dei beni ereditari, oppure entro 10 anni dal decesso se non si è ancora entrati in possesso dei beni. Esiste un’alternativa: l’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario, che consente di mantenere separati i beni personali da quelli ereditati.

Per usufruire di questa opzione, è necessario presentare una dichiarazione formale entro 3 mesi dalla notifica della successione e prendere una decisione definitiva entro i 40 giorni successivi. In sostanza questa procedura permette agli eredi di pagare le cartelle esattoriali del defunto, con relativi interessi, ma senza andare a toccare i propri beni, utilizzando invece il lascito del defunto.

Rinaldo Ricci

Recent Posts

Assegno postdatato, occhio al dettaglio: quando è possibile emetterlo e cosa non fare per non incorrere in sanzioni

L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…

3 mesi ago

Puoi avere diritto a 1500 euro al mese se soddisfi questi requisiti: sembra un sogno ma è realtà

L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…

3 mesi ago

Ferrovie dello Stato cerca personale a tempo indeterminato: le figure più richieste

Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…

3 mesi ago

Meta, annunciato lo Stop: la scelta (estrema) di Mark Zuckerberg

La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…

3 mesi ago

Ti chiamano e riattaccano? Adesso Basta! Così ti proteggi (per sempre) dalle truffe

Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…

3 mesi ago

Novità bollette, queste puoi anche non pagarle nel 2025: la notizia che tutti aspettavano

Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…

3 mesi ago