L’apertura delle scuole potrebbe essere posticipata per il caldo? Spunta la proposta e i genitori insorgono: scopriamo i dettagli di quanto sta accadendo.
Malgrado la fine di agosto sia quasi agli sgoccioli, la morsa del caldo non ci dà tregua. Quella del 2024 è un’estate davvero rovente: se giugno è stato nel segno del mal tempo, luglio e agosto hanno invece visto il sole in modo predominante, ma le temperature sono salite a picco, rendendoci stanchi, spossati e portandoci ad affrontare la nostra routine con maggior fatica.
Nonostante la stagione estiva porti con sé le tanto agognate ferie, la calura la rende un po’ meno amata: anche se si parte alla volta delle vacanze, comunque non ci si gode totalmente i proprio soggiorni proprio per colpa del caldo. A fronte delle costanti temperature elevatissime, è emersa la proposta di slittare il rientro a scuola, facendolo passare da settembre a ottobre.
Se settembre si avvicina, comportando il momento del rientro a scuola, è emersa la possibilità di farlo slittare a ottobre. E il motivo è proprio il caldo. A vagliare questa possibilità è il sindacato Anief (Associazione nazionale insegnanti e formatori): nonostante il calendario scolastico sia già stato fissato, infatti, si ritiene che le temperature siano ancora troppo elevate per tornare sui banchi e che bisogna slittare la data del rientro. In particolare, è stato sottolineato anni fa a settembre il clima fosse molto più mite, consentendo di rimettere piede in classe senza boccheggiare (scopri qui un bonus inerente la scuola rivolto alle famiglie).
Concorde alla visione di Anief è il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (Cnddu) che si sarebbe rivolto al Ministero per l’istruzione, sostenendo che le temperature attuali metterebbero a rischio la salute degli studenti, generando eventuali malori. La proposta, però, non sembra essere stata accordata.
Se l’apertura delle scuole a ottobre è solo una proposta è comunque riuscita ad allarmare i genitori. Infatti, in questi giorni molti sono insorti e si sono detti preoccupati per questo scenario. Da tempo in molti chiedo di accorciare le vacanze e un’apertura posticipata della scuola non farebbe altro che complicare la gestione dei figli, in particolare per tutti quei genitori che lavorano e non hanno aiuti.
Ma tutti possono stare tranquilli: almeno per quest’anno l’apertura delle scuole sembra proprio non slittare (qui trovi le nuove regole previste per l’uso dei cellulari a scuola). In alcune regioni d’Italia, come la Lombardia, è fissata per il 5 settembre, mentre per altre, come il Lazio, è prevista per il 16.
L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…
L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…
Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…
La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…
Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…
Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…