Se la domanda dell’Assegno Unico presentata tempo è bloccata sempre allo stesso stato potrebbero esserci dei problemi. Ecco quali.
L’Assegno Unico per i figli a carico fino al 21esimo anno di età è uno dei sussidi italiani più richiesti ed apprezzati dalle famiglie, soprattutto a seguito degli aumenti che hanno riguardato questo Assegno il cui ammontare è stato ritoccato a rialzo a seguito dell’aumento del costo della vita.
Per ottenerlo, come ormai sappiamo, bisogna presentare domanda all’INPS che è l’Ente che si occupa della sua gestione ed erogazione. Una volta presentata quest’ultima, se accolta, a partire dal mese successivo l’Istituto di Previdenza provvede all’accredito sul conto corrente o in busta paga. Può capitare però che la domanda risulti bloccata o quanto meno ferma sempre allo stesso stato; per controllare l’avanzamento della pratica bisogna autenticarsi sulla propria area utente sul sito dell’INPS; che fare se la domanda risulta bloccata? E quali sono i motivi per cui non si arriva all’ottenimento dell’Assegno? Approfondiremo meglio la questione nei prossimi paragrafi.
Se da una parte in molti stanno ricevendo proprio in questi giorni gli arretrati spettanti dell’Assegno Unico, in molti altri possono ritrovarsi senza questa voce in busta paga a causa della domanda AU bloccata.
Le motivazioni che si nascondo dietro questo blocco possono essere molteplici. La prima cosa da fare, come si accennava prima, è verificare lo stato di avanzamento della pratica, se risulta in fase istruttoria da molto tempo è bene fare caso alla didascalia riportata a margine.
Sono due le opzioni possibili in questo: in evidenza alla sede ed in evidenza al cittadino. Nel primo caso si può stare più che tranquilli, si tratta solamente di tempi prolungati dall’INPS nel provvedere ai dovuti controlli. Si tratta comunque di una situazione facilmente sanabile e che risolverà l’INPS stessa nel giro di poco tempo. Diverso in discorso se la voce presente è in evidenza al cittadino; nei fatti si richiede al cittadino che ha prestato domanda di intervenire, probabilmente presentando ulteriore documentazione, se il cittadino non provvede a risolvere questi aspetti la domanda resta bloccata a lungo.
Qual è la documentazione che può servire? Nel momento in cui si clicca sulla voce sopraindicata è l’INPS stessa a dare indicazioni su quelli che sono i documenti mancanti o da aggiornare. In ogni caso solitamente il blocco dell’Assegno Unico è dovuto a:
Come si può notare anche in questi casi la risoluzione del problema è molto semplice e veloce; basta, per esempio, correggere l’IBAN –seguendo l’apposita modalità prevista-, o fornire un ISEE aggiornato. L’importante, in ogni caso, è controllare lo stato della domanda e seguire le indicazioni lasciate dall’Istituto di Previdenza.
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