Disability card: che cos’è, dove si può usarla e a cosa serve nello specifico. La guida completa su questo nuovo strumento europeo
In pochi ancora la conoscono, anche se si tratta di una possibilità veramente interessante offerta a livello europeo. Si tratta della Disability card, una tessera riservata alle persone con disabilità che possono usarla per accedere gratuitamente o a prezzi ridotti a beni e servizi sia pubblici che privati. È uno strumento molto agevole che mette da parte i certificati cartacei, funziona tramite codice QR e conferma la disabilità in corso verificando in modo istantaneo l’accesso riservato alle persone disabili.
Può essere definita una sorta di documento di identità che garantisce alle persone con disabilità di usufruire, oltre ai tanti benefit riconosciuti a livello statale, di tutte le agevolazioni a loro dedicate in base al Paese in cui si trovano per specifici servizi. Non tutti i Paesi, infatti, ancora vi aderiscono e quindi le convenzioni non sono valide ovunque. Vediamo dove può essere usata.
La Disability card è attiva, come anticipato, solo nei Paesi che hanno aderito al circuito e che, dunque, hanno le informazioni aggiornate. Al momento può essere usata in Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Malta, Romania e Slovenia. Anche in Italia il servizio è disponibile: la card può essere richiesta tramite il sito dell’INPS accedendo con lo SPID o con la Carta d’Identità Elettronica (CIE) seguendo la procedura online e caricando una fotografia in formato fototessera.
Le informazioni che raccoglie la carta di disabilità europea oltre alla foto della persona, sono i dati anagrafici come nome, cognome, data di nascita, il documento di riconoscimento con il numero seriale e la scadenza, le indicazioni sulla necessità o meno di un accompagnatore ed il QR Code che conferma la condizione di disabilità. Una volta ricevuta ha validità di 10 anni.
Ma nel dettaglio, cosa si può fare, con la Disability card? Sicuramente quella di entrare in modo agevolato in moltissimi musei, alcuni con accesso del tutto gratuito, altri con sconti specifici. Non tutti quelli del nostro Paese sono convenzionati con la carta anche se prevedono degli accessi scontati per i disabili
Tra questi, ad esempio, c’è il Vaticano, dove è possibile entrare gratis avendo una disabilità superiore al 74%, senza prenotare in anticipo. L’unica cosa che serve è mostrare il certificato presso gli sportelli dedicati. Tra i siti che hanno una convenzione valida con la Disability card, invece, troviamo: il Ministero della Cultura, i Musei Civici di Venezia, la Fondazione il Vittoriale degli Italiani, la Fondazione MIDA – Musei Integrati dell’Ambiente, la Fondazione MAXXI, l’ABI – Associazione Bancaria Italiana, la Fondazione Roberto Hawthorn Kitson, la Fondazione Brescia Musei, il Comune Di Crema, i Musei Civici Di Bologna ed il MART, Museo Di Arte Moderna E Contemporanea Di Trento e Rovereto.
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