Economia

Devo ristrutturare il bagno, ho scoperto tutte le detrazioni che posso richiedere

Talvolta, ristrutturare il bagno non ha una finalità puramente estetica ma può rendersi necessario per risolvere dei problemi in essere: fortunatamente, alcune detrazioni vengono incontro a chi affronta questa spesa.

Ristrutturare il bagno: bonus e detrazioni (Codiciateco.it)

Ristrutturare il bagno può essere risolutivo di eventuali problemi, migliora l’estetica della casa e, inoltre, ne aumenta il valore sul mercato. Il costo dell’intervento non sempre risulta essere accessibile ad ogni tasca, proprio per questo lo Stato prevede alcune detrazioni che vengono incontro a chi deve affrontare la spesa.

Esistono molteplici opportunità tra detrazioni e bonus che vanno a coprire diversi interventi, dai lavori sulla struttura dell’immobile all’acquisto degli arredi. La ristrutturazione di un bagno può comprendere, ad esempio, l’aggiornamento degli impianti idraulici, l’installazione di nuovi sanitari, l’apportare migliorie all’illuminazione e alla ventilazione. Il risultato finale saprà rendere l’ambiente più piacevole nonché più in linea con obiettivi di risparmio energetico ed idrico grazie all’installazione di dispositivi a basso consumo. Un bagno moderno saprà soddisfare maggiormente le esigenze del singolo o della famiglia: in virtù dell’importanza che ricopre questo “restyle“, vediamo in che modo lo Stato viene incontro al cittadino.

Ristrutturare il bagno: quali bonus e detrazioni sono disponibili

Di quali detrazioni si può usufruire per ristrutturare il bagno (Codiciateco.it)

Il Bonus Ristrutturazione permette di detrarre il 50% delle spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, per un massimo di 96.000 euro. Sono comprese anche la sostituzione degli impianti idraulici, l’installazione di nuovi sanitari e la posa di pavimenti e rivestimenti. Ancora, è possibile beneficiare dell’Ecobonus, il quale offre la possibilità di detrarre fino al 65% per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica dell’edificio, così come l’installazione di caldaie a condensazione e sistemi di domotica.

Oltre ai lavori strutturali, è possibile accedere a delle agevolazioni economiche correlate all’acquisto dei mobili d’arredo: il Bonus Mobili permette di detrarre il 50% per l’acquisto degli arredi e degli elettrodomestici per immobili in fase di ristrutturazione, fino ad un massimo di 10.000 euro di spesa. Conoscendo tutte le possibilità esistenti, si può pianificare la ristrutturazione del proprio bagno con una maggiore consapevolezza, tenendo anche conto delle opportunità fiscali alle quali accedere, per beneficiare sia di vantaggi finanziari, sia di quelli che deriveranno dall’aumento del comfort e della qualità abitativa. Consulta anche i bonus disponibili per il 2025.

Emanuela Toparelli

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