Sfiora i 3.000 miliardi di euro il debito pubblico italiano: i dati di Bankitalia descrivono una situazione davvero al limite.
Il debito pubblico italiano ha continuato la sua crescita nel periodo che va da maggio a giugno 2024: sono numeri che davvero sono lontani dall’immaginazione e dalla comprensione, se si pensa ad esempio a quanto sia complicata la gestione del debito anche per il singolo cittadino. Infatti, stando agli ultimi calcoli, il debito pubblico ha siglato un nuovo record vicino alla soglia dei 3.000 miliardi di euro.
Nello specifico, secondo gli ultimi dati forniti da Bankitalia, nel mese di giugno 2024 il debito è aumentato di 30,3 miliardi rispetto a maggio: ora è a quota 2.948,5 miliardi di euro. In sostanza, se guardassimo la curva di crescita costante degli ultimi tempi, virtualmente la soglia dei 3.000 miliardi di euro potrebbe essere stata raggiunta già questo mese, ma bisogna comunque attendere l’ufficialità.
Stando a quanto afferma Bankitalia, l’incremento del debito è dovuto principalmente al fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche, che ha contribuito con 15,3 miliardi. Inoltre, vi è stata una crescita delle disponibilità liquide del Tesoro di 13,5 miliardi, portando il totale a 45,4 miliardi. Molta meno rilevanza, dati alla mano, assumono altri fattori nella crescita del debito pubblico del nostro Paese.
Da questi dati, emergono decisamente pochissime luci e molte ombre: nello specifico, il debito delle Amministrazioni centrali è cresciuto di 30,4 miliardi, mentre quello delle Amministrazioni locali ha registrato una lieve diminuzione di 0,1 miliardi. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto praticamente invariato. Al contempo, la vita media residua del debito è leggermente scesa da 7,8 a 7,7 anni.
Nell’analisi della crescita del debito pubblico, Bankitalia ci tiene a sottolineare come sia diminuita la quota del debito detenuta dalla stessa banca, di 0,2 punti percentuali in un mese, o nello specifico passando al 23,1%, rispetto al 23,3% del mese precedente. Invece le entrate tributarie, queste hanno mostrato un significativo aumento.
A giugno 2024, fa sapere ancora Bankitalia, le entrate tributarie registrate nel bilancio dello Stato hanno raggiunto i 42 miliardi di euro. Complessivamente, nel primo semestre del 2024, le entrate tributarie sono ammontate a 248,8 miliardi, segnando un aumento del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Diversi fattori possono avere contribuito a questo aumento.
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