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Cos’è la truffa del mini squillo: a cosa fare attenzione

Sono sempre numerosi i tentativi di truffa e frodi digitale, ne è arrivata un’altra alla quale bisogna stare molto attenti alla Wangiri! 

Truffa telefonica-(Codiciateco.it)

 

Aumentano sempre i sistemi di sicurezza e di privacy per i propri dispositivi e per i telefoni, ma allo stesso tempo gli hacker ed i cyber criminali sanno come inventare nuove truffe. 

Dalle spam, fino ai messaggi di WhatsApp in cui finti figli mandano allarmi di telefoni persi ora ne arriva una nuova.

Si chiama Wangiri 2.0 e bisogna tenere occhi e soprattutto orecchie bene aperte altrimenti i danni potrebbero essere molto gravi. Sono davvero in gran numero questi stratagemmi quindi prevenire è meglio che curare.

Cos’è il Wangiri?

Chiamata sconosciuta-(Codiciateco.it)

 

Le truffe digitali sono sempre in gran aumento, dopo gli spam che giungono in continuazione nella casella della posta indesiderata stanno arrivando questi pericolosi “squilli” telefonici che prendono il nome di Wangiri. 

Specificando si tratta dei Wangiri 2.0 una nuova versione di questa truffa proveniente dal Giappone. Questa parola nella lingua del Sol Levante significa proprio “squilla e riaggancia”. 

La truffa consiste nell’effettuare degli squilli e sperare che il destinatario possa richiamare incuriosito dal numero sconosciuto. Non bisogna cadere in questa tentazione, meglio quindi evitare di richiamare coloro che contattano i nostri numeri. 

Come difendersi?

Gli hacker ed i truffatori digitali-tecnologici sono considerati dei veri geni della truffa: quando una frode è bloccata, essi riescono a crearne di nuove per attirare persone.

La Wangiri 2.0 è una nuova versione di questo raggiro telefonico e le vittime principali possono essere maggiormente le aziende, dove c’è una maggior circolazione di denaro. 

Essa funziona in un modo molto particolare: quando si risponde da un lato si ascolta il rumore prodotto da un telefono che squilla, e questo la induce a trattenersi di più in ascolto e a prolungare la telefonata, mentre il conto viene svuotato.

Ricordiamo che i numeri che “squilleranno” non saranno mai gli stessi, quindi c’è il rischio che in una sola giornata il nostro cellulare potrebbe essere sottoposto a più di una telefonata.

Tra le possibilità di difesa, oltre alla propria attenzione ci sono delle applicazioni ben precise che isolano questi numeri truffatori.

Una di queste si chiama Truecaller, che è disponibile sia per Android che Ios. Ultimamente i raggiri e le truffe avvengono specialmente per vie digitali come la lettura dei link presenti negli SMS. Evitare di leggere questi indirizzi e stare lontano da questi pericoli tecnologici.

Importante inoltre tenere d’occhio determinati prefissi internazionali da dove arrivano gli squilli: +216 (Tunisia), +44 (Regno Unito), +373 (Moldavia), +383 (Kosovo) e +53 (Cuba).

Francesco Moscato

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