Economia

Cosa succede se l’ADI è sospeso da 120 giorni

Cosa accade se l’Assegno di Inclusione o ADI è sospeso da 120 giorni: ecco cosa prevede la normativa su questo sussidio economico.

Cosa accade se non si rispettano i 120 giorni dopo la presentazione della domanda ADI – codiciateco.it

Per poter ricevere o continuare a ricevere gli accrediti mensili dell’Assegno di Inclusione è necessario rispettare scadenze e obblighi. Tra queste scadenze, ve ne è una molto importante che avviene centoventi giorni dopo la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (o PAD). Ma cosa accade dopo che i 120 giorni per presentarsi ai servizi sociali sono scaduti? Esiste un modo per sbloccare la domanda ADI? Ecco cosa è utile sapere.

Cosa stabilisce l’INPS riguardo la sospensione dell’ADI, ecco cosa accade dopo 120 giorni

Quali beneficiari vedranno sospesa la domanda ADI dopo 120 giorni – codiciateco.it

L’Assegno di Inclusione viene erogato ai nuclei famigliari in difficoltà economica e sociale che ne abbiano fatto richiesta. Se l’istanza per l’ADI supera con esito positivo i controlli relativi ai requisiti previsti dalla normativa, allora la richiesta risulta accolta. Per poter mantenere il sussidio occorre però non solo continuare a rispettare i requisiti di reddito previsti, ma anche rispettare la regola dei centoventi giorni. Sul proprio sito web, l’INPS ha chiarito come procedere per sbloccare la domanda o per controllare quanti giorni sono rimasti prima della sospensione.

I beneficiari debbano presentarsi per il primo appuntamento presso i servizi sociali entro 120 giorni dalla sottoscrizione del Patto di attivazione digitale. Una mancata presentazione può comportare la sospensione dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione e l’obbligo di restituzione dei soldi ricevuti.

I beneficiari che hanno presentato la domanda ADI tra dicembre 2023 e gennaio 2024 hanno visto scadere i 120 giorni il 25 maggio, dato che si contano i giorni a partire dal 26 gennaio, termine ultimo per sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale. In queste settimane stanno quindi scadendo i centoventi giorni per tutti coloro che hanno presentato la domanda ADI anche tra gennaio e febbraio. Con il messaggio n. 2132 l’INPS chiarisce le modalità di gestione e comunicazione della sospensione dell’Assegno di inclusione in caso di mancata presentazione ai servizi sociali.

Per controllare quanti giorni mancano alla scadenza, i beneficiari possono collegarsi alla piattaforma SIISL e accedere all’area utente. Se il numero dei giorni rimanenti sarà pari a zero, comparirà una nuova funzione in cui si legge “mancata presentazione per il primo appuntamento presso i servizi sociali entro 120 giorni“. Se i beneficiari si presenteranno ai servizi sociali, i servizi stessi comunicheranno all’INPS di sbloccare la domanda.

Elisabetta Guglielmi

Recent Posts

Assegno postdatato, occhio al dettaglio: quando è possibile emetterlo e cosa non fare per non incorrere in sanzioni

L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…

3 mesi ago

Puoi avere diritto a 1500 euro al mese se soddisfi questi requisiti: sembra un sogno ma è realtà

L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…

3 mesi ago

Ferrovie dello Stato cerca personale a tempo indeterminato: le figure più richieste

Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…

3 mesi ago

Meta, annunciato lo Stop: la scelta (estrema) di Mark Zuckerberg

La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…

3 mesi ago

Ti chiamano e riattaccano? Adesso Basta! Così ti proteggi (per sempre) dalle truffe

Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…

3 mesi ago

Novità bollette, queste puoi anche non pagarle nel 2025: la notizia che tutti aspettavano

Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…

3 mesi ago