Come comportarti se ti parcheggiano l’auto davanti al cancello di casa, ecco come puoi risolvere la questione.
Se trovi un’auto parcheggiata davanti alla porta o al cancello di casa tua, che ti impedisce di entrare e di uscire, potresti chiederti come difenderti da questa situazione, e come provare a risolverla. Se ti sei già occupato di mettere il passo carrabile, puoi chiamare la polizia municipale affinché faccia una multa ai trasgressori, in alcuni casi la macchina può essere portata via, anche con il carro attrezzi, potresti inoltre domandarti se la legge si permette di denunciare chi parcheggia davanti al tuo cancello, vediamo come funziona e qual è la cosa migliore da fare.
Parcheggiare la propria auto davanti al garage, al box auto o al cancello di un’altra persona, impedisce il transito al relativo titolare, chi lo fa commette il reato di violenza privata. Per questa ragione il responsabile può essere querelato e per farlo puoi recarti alla polizia o ai carabinieri, con una foto dell’auto e la sua targa. La querela dovrà essere sporta nei confronti di persona da identificare, non dovrai dunque preoccuparti di risalire al proprietario in autonomia.
Ad identificarlo sarà il PM che svolgerà le indagini, fornendo la targa, inoltre non sarà neppure così difficile risalire al proprietario, è importante sottolineare che il reato scatta anche nel momento in cui il passaggio dovesse essere bloccato per pochi minuti. Per far sì che sia legittimo tuttavia, è necessario che vi sia un’effettiva ostruzione di transito per le auto o altri veicoli come moto e biciclette.
Se l’auto dovesse essere parcheggiata davanti al cancello pedonale, non hai la possibilità di ricorrere alla tutela penale. Prima di sporgere la querela inoltre, è fondamentale che tu tenga in considerazione alcuni aspetti tra cui quello che la violenza privata è un reato minore. Dunque l’imputato potrà ottenere l’archiviazione del procedimento penale del fatto, il responsabile dunque non sarà punito penalmente, ma sarà tenuto solo a risarcirti i danni. Inoltre non sarà necessaria un’unica querela per farti risarcire, dovresti farne una per ogni volta che l’auto è stata parcheggiata dinanzi al tuo cancello. Per tentare di risolvere la situazione in autonomia, senza ricorrere alle denunce, puoi munirti di alcuni cartelli di avviso preparati da te in cui chiedi di non sostare.
L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…
L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…
Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…
La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…
Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…
Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…