Conto cointestato, ci sono dei rischi che non tutti conoscono e che potrebbero essere una beffa: scopriamo insieme quali sono quelli da conoscere.
Il conto cointestato è una soluzione sempre più gettonato. Come è noto, per diversi motivi delle persone legate per interessi di varia natura tra di loro possono decidere di aprire un conto insieme. La soluzione più gettonata in questo caso è proprio l’oggetto di questo nostro articolo. Presi, però, dalla frenesia di questa vita e dai tanti impegni che ciascuno di noi ha, non è detto che tutti possano avere le idee chiare su questo strumento. D’altronde, come ogni cosa che viene condivisa, è giusto che ci sia una conoscenza profonda della materia per evitare delle brutte sorprese. Come si suol dire: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.
Come ogni conto bancario, anche quello cointestato ha delle caratteristiche molto precise che è giusto conoscere in maniera dettagliata. E come per ogni cosa, anche in questo caso è giusto conoscerne tanto i vantaggi quanto gli eventuali rischi, al fine di avere una panoramica della situazione più precisa e puntuale. La prima cosa da dire è che si tratta di una situazione molto gettonata soprattutto tra coniugi, conviventi, fratelli e sorelle ma anche per chi vuole avere un conto cointestato con il proprio figlio. Tieni a mente, inoltre, che un conto del genere può essere aperto anche fino ad un massimo di 5 o 6 persone.
Se si apre un conto cointestato a firme congiunte, significa che ogni operazione deve essere autorizzata da tutte le persone che sono intestatarie di questo conto corrente. Se manca la firma, dunque, di uno dei cointestatari di questo conto, allora non si potrà svolgere nessuna operazione. Dai bonifici fino ad arrivare agli assegni. Nel caso, invece, in cui si scegliesse di optare per le firme disgiunte, ciascun intestatario ha la libertà di svolgere queste funzioni.
E già questo rappresenta un aspetto da tenere in considerazione. A prescindere dal legame, non sempre i rapporti umani vanno come vorremmo. Se si incrinano, ovviamente, questo potrebbe avere dei riflessi negativi anche sul conto cointestato. Senza, ovviamente, dimenticare che per tutti noi c’è il rischio di morte da tenere in considerazione. E dopo andremo ad analizzarlo. Anche la questione legata all’ipotesi che uno degli intestatari del conto corrente abbia debiti col Fisco è da considerare.
Nel caso in cui il conto ha firme disgiunte, in caso di decesso di uno degli intestatari allora viene bloccata solo una parte della cifra presente sul conto corrente. La parte corrispettiva ai beni suoi. Nel caso, invece, di un conto con firme congiunte, il conto cointestato viene bloccato e congelato anche per tutti gli altri finché non sarà ultimata la pratica di successione. Ed anche questo è un aspetto che non si può non tenere in considerazione.
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