Cos’è e come funziona il fondo per le casalinghe; perché conviene iscriversi e quanto costa versare contributi volontari per maturare una pensione INPS.
Anche le persone che si occupano della cura domestica e dei lavori casalinghi possono garantirsi una pensione di vecchiaia iscrivendosi al Fondo pensioni casalinghe gestito dall’INPS.
Si tratta di un sistema previdenziale facoltativo e volontario appositamente pensato per le casalinghe senza contributi da lavoro retribuito. In questo modo anche chi per scelta o per circostanze non ha mai avuto un lavoro, dipendente o autonomo che fosse, può ritrovarsi dopo i 65 anni anni con la maturazione di una somma pensionistica. Ma quanto costa iscriversi al fondo? Quanto bisogna versare di anno in anno? Di seguito approfondiremo nel dettaglio proprio il suddetto fondo.
Istituito il 1° gennaio la 1997 il fondo è rivolto a tutte le persone, di entrambi i sessi e con età compresa tra i 16 e 65 anni, che svolgono lavori di cura non retribuiti e derivati da responsabilità familiari. L’iscrizione al fondo è semplicissima, basta presentare la domanda utilizzando la sezione del sito dell’INPS appositamente dedicata. Gli unici requisiti richiesti è che non si presti lavoro dipendente o per cui è prevista l’iscrizione ad altro ente o cassa previdenziale e che non si sia titolari di pensione diretta; rispettati questi criteri la domanda è accolta di default. Solitamente comunque si riceve comunicazione di avvenuto accoglimento di domanda.
Sempre utilizzando il sito INPS è possibile recarsi nella sezione pagamenti seguendo le apposite indicazioni compilare e stampare gli avvisi di pagamento PagoPA o pagare direttamente online i contributi da versare. Per quanto riguarda i costi, c’è da dire che il versamento è libero, tuttavia per riuscire ad ottenere una vera pensione è bene sapere che bisogna versare almeno 25 euro al mese per un totale annuo che deve superare i 300 euro, ovviamente più si versa più si riesce ad ottenere una pensione alta. I contributi comunque sono del tutto deducibili dal reddito imponibile IRPEF del dichiarante e per i familiari a carico.
I tempi. Per richiedere la pensione dal fondo casalinghe si devono versare contributi per almeno 5 anni; la legge dice che dall’età di 57 anni è già possibile fare domanda, ma in realtà la pensione è assegnata solo se si supera un assegno di 700 euro ovvero l’1,5% in più dell’assegno sociale.
Nei fatti, quindi, conviene chiedere la pensione solo una volta superati i 65 anni di età. La domanda può essere effettuata sempre tramite l’apposita sezione che si trova sul sito dell’INPS.
L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…
L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…
Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…
La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…
Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…
Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…