Assegno unico per gli anziani, sostituirà l’indennità di accompagno e ci saranno nuove regole, tutte le informazioni.
L’assegno unico per gli anziani è una delle tante misure ideate dal governo Meloni, per andare incontro alle persone di una certa età, in particolare non autosufficienti, il sussidio chiaramente si rivolge anche ai familiari. L’assegno unico per gli anziani è una nuova prestazione universale per gli anziani non autosufficienti con un elevato bisogno di assistenza. Per riceverlo dovranno essere rispettati diversi requisiti, l‘importo varia a seconda degli specifici bisogni assistenziali del soggetto interessato, in genere il valore della prestazione è di 850 € al mese.
L’assegno unico per gli anziani si rivolge a persone non autosufficienti in gravi condizioni che hanno bisogno di assistenza. La misura sarà introdotta nel biennio 2025- 2026 in fase sperimentale al momento sono stati messi a disposizione 250 milioni di euro all’anno. Entro i prossimi 90 giorni saranno definite le modalità operative della prestazione e verranno fornite indicazioni su come effettuare la domanda all’Inps.
I requisiti necessari per poter ottenere l’assegno sono i seguenti, avere almeno ottant’anni di età, possedere un Isee socio sanitario non superiore a 6000 € l’anno, ricevere l’indennità di accompagno o avere i requisiti per ottenerla, possedere un elevato bisogno assistenziale gravissimo. L’Inps in base alle informazioni sanitarie possedute in archivio, e all’apposita commissione che sarà nominata entro i prossimi 60 giorni, si occuperà di individuare lo stato di bisogno assistenziale di livello gravissimo.
La somma può essere erogata sia come contributo economico, che sotto forma di servizi alla persona, anche se non sono ancora uscite dichiarazioni ufficiali, è facilmente intuibile che accanto alla domanda il richiedente dovrà allegare la certificazione di non autosufficienza. Le persone infatti ad essere considerate gravi sono quelle affette da una situazione patologica che non gli permette di svolgere autonomamente le attività quotidiane.
Si tratta di soggetti che hanno bisogno di aiuto per lavarsi, vestirsi, preparare i pasti e per mangiare. Se per l’assegno dedicato agli anziani bisognerà aspettare il prossimo anno, al momento è possibile accedere al bonus salute. Questa misura non si rivolge solo agli anziani ma a varie fasce di età. Il bonus salute comprende diversi servizi tra cui detrazioni spese mediche, il bonus psicologo, detrazioni per i disabili, ticket sanitari, ticket di pronto soccorso, detrazione chirurgia estetica e bonus celiaci. Ogni misura ha le proprie regole ed è opportuno informarsi al meglio per verificare chi ne ha diritto.
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