Tutti conoscono la carta spesa da 500 euro, ma si può avere tale sussidio anche se già si prende la carta acquisti da 80 euro? Finalmente la risposta a chiarimento.
Tra i maggiori sussidi riconosciuti nel nostro paese vi è sicuramente la Carta Dedicata a te, ovvero il riconoscimento di una somma pari a €500 ai cittadini in possesso di determinati requisiti; l’ISEE inferiore ai €15.000 ed un nucleo familiare composto da almeno tre persone. Il problema è sorto perché i soggetti idonei a ricevere questa carta sono di più rispetto ai fondi messi a disposizione dal Governo per poter provvedere alla sua erogazione. Quindi il problema si cerca di arginarlo prevedendo delle graduatorie con delle scale di priorità che attengono alla presenza quindi di almeno tre componenti del nucleo familiare e che vi siano almeno minori di anni 14.
Sono sorte questioni e dubbi interpretativi che permeano attorno alla Carta dedicata a te. Un dubbio sorto di recente riguarda i pensionati: possono ricevere o meno la Carta dedicata a te? La risposta è sì, ma occorre precisare. Tendenzialmente se posseggono i requisiti sopra enunciati, avranno chiaramente diritto però in virtù delle scale di priorità potrebbero non rientrarvi, a meno che non abbiano nel nucleo familiare almeno un minore di anni 14.
Come ogni sussidio che si rispetti, anche per quanto riguarda la Carta Dedicata a te anno dopo anno il Governo aggiusta i requisiti e la disciplina in generale per assicurare da una parte una maggiore comprensione da parte dei beneficiari ma anche d’altra parte per non creare confusione. La Carta dedicata Dedicata a Te ha la particolarità che per poterla ricevere non bisogna fare apposita domandina nel senso che è già l’INPS, in base ai dati che ha in possesso, ad evidenziare quelle famiglie che hanno i requisiti e che gli spetta la Carta dedicata a te.
Quest’anno il sussidio ha subito un lieve incremento, infatti non è più 460 euro ma 500, quindi poi i beneficiari riceveranno una telefonata per fissare un appuntamento presso l’ufficio postale e consegnare la carta. Un’altra questione importante sollevata riguarda la compresenza gli altri sussidi, cioè ci sono delle condizioni per poter usufruire della Carta dedicata a te.
Il soggetto non dev’essere già beneficiario di altri sussidi. Quindi sorge un dubbio: chi ha – ad esempio – la carta acquisti che sono €40 al mese, destinati all’acquisto di beni di prima necessità, può avere la carta dedicata a te? La risposta è negativa. Quindi questo nuovo requisito introdotto quest’anno vuole che non rientrino tra i potenziali percettori coloro che già beneficiano della carta acquisti. Stesso discorso per qualsiasi altra misura di sostegno riconosciuta a livello locale.
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