In questo modo puoi astenerti dal pagare il canone Rai per la tua seconda casa: se hai difficoltà segui queste indicazioni.
Al di là di ogni polemica, quel che bisogna sapere – in primis – sull’obbligo di pagare il canone Rai, riguarda la TV della tua prima casa. Il canone Rai, infatti, dovrà essere pagato – in ogni caso – se hai scelto, ad esempio, di acquistare un televisore.
La rata dovrà essere versata – inoltre – anche nel caso in cui il televisore non venisse mai utilizzato oppure nel caso in cui non venisse utilizzato per accedere ad alcuni dei programmi trasmessi quotidianamente in TV dalla Rai. La situazione risulta essere diversa invece per chi possiede una seconda casa. In questo frangente chi ha una seconda casa può fare una scelta.
Gli unici ad essere esentati dal pagamento del canone Rai non sono esclusivamente coloro che decidono di disdire il servizio ufficialmente, ma anche coloro che hanno scelto di utilizzare in casa un semplice monitor che non verrà mai connesso ad un’antenna o al digitale terrestre. Chi invece può realmente astenersi dal pagamento del canone è chi possiede una normale TV ma possiede anche una seconda casa.
Se, ad esempio, non hai ancora la giusta età per richiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai ma possiedi una seconda casa dovrai ricordare di compilare una dichiarazione nei tempi giusti. Tale dichiarazione ti permetterà di astenerti in via ufficiale dal versamento della somma richiesta dal canone Rai.
Nel frattempo, però, non bisogna anche dimenticare un altro dettaglio. Ossia che il pagamento del canone Rai non va a raddoppiarsi in base al numero di televisori che si trovano in una casa. Ma quest’ultimo dovrà essere pagato una sola volta dal medesimo nucleo famigliare.
Prestando attenzione a quanto detto finora sul nucleo famigliare, si potrà meglio comprendere in che modo si dovrà agire per non pagare il canone Rai sulla seconda casa. Secondo quanto previsto dai termini di servizio il canone Rai va pagato una sola volta, anche per coloro che posseggono una seconda casa.
Ma attenzione: senza un’apposita dichiarazione potreste ugualmente rischiare di non essere in regola. Il canone Rai viene saldato dall’intestatario dell’utenza della luce. Se l’intestatario della prima casa è il medesimo della seconda casa quest’ultimo dovrà specificare – tramite autocertificazione (dichiarazione) – di star già versando il canone.
Tale prerogativa vale anche nel caso in cui la seconda casa sia intestata a un altro membro della famiglia, sarà sufficiente indicarlo nella dichiarazione.
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