Bonus dedicati agli anziani: quali sono quelli attivi già ora in attesa di quello prestazione universale che sarà erogato nel 2025
Le agevolazioni ed il sostegno che lo Stato offre per le persone anziane nel nostro Paese c’è e dal prossimo anno sarà ancora maggiore. Sono diversi, infatti, i bonus dedicati alle persone più fragili della nostra popolazione.
Molti andranno in vigore il prossimo anno come stabilito dal decreto ad hoc che ha instituito, tra le altre cose, il bonus anziani prestazione universale che sarà attivo per il biennio 2025/2026 e avrà un valore di 850 euro al mese, destinato agli anziani non autosufficienti che hanno compiuto 80 anni e hanno un Isee non superiore a 6mila euro. Tuttavia, sono già attive già altre misure. Vediamo di quali si tratta.
In attesa del bonus dedicato agli anziani che arriverà il prossimo anno, c’è da sapere che già da ora sono disponibili diverse agevolazioni riservate alle persone più in là con l’età. Oltre all’assegno unico per anziani, uno di quelli da menzionare è il bonus Trasporti: i Comuni prevedono delle riduzioni sulla spesa destinata ai mezzi pubblici per gli over 65 anche se ad essere destinatari di un vero e proprio bonus sono i titolari della social card “Dedicata a te”.
L’attività sportiva per anziani, poi, è sostenuta a livello comunale e regionale con iniziative diverse. Per questa ragione il Governo vuole promuovere la cultura del movimento nella terza età sviluppando progetti ad hoc per organizzare programmi di attività sportiva organizzata nelle aree urbane ed extraurbane.
Per fare in modo che gli anziani non restino indietro sul fronte della tecnologia acuendo il divario digitale generazionale, si punta a fare corsi formativi dedicati alle persone della terza età sull’uso degli strumenti digitali così da garantire l’uso in autonomia dei device consentendo a tutti di accedere in modo facilitato ai servizi della pubblica amministrazione.
C’è ancora un’altra agevolazione che gli anziani possono sfruttare. Coloro che vivono da soli e hanno un Isee inferiore a 16.215 euro, possono ricevere il bonus veterinario che punta ad incentivare l’adozione di cani e gatti che si trovano in canili o rifugi. Modalità ed erogazione viene stabilita dalle Regione. A questo si può aggiungere la detrazione del 19% della spesa medica sostenuta per le cure veterinarie entro un massimo di 500 euro annui.
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