Economia

Bonus mamma, possono averlo anche le donne con partita iva?

Vediamo come è distribuito il bonus mamme: ecco le informazioni per capire se è possibile accedere al bonus anche con la partita iva.

Bonus mamme: chi in partita iva può accedervi? (Codiciateco.it)

Bonus, un tasto cruciale che attrae l’attenzione di molti e cerca di essere un appiglio alla libertà economica di tanti altri. Sicuramente un tema scottante e difficile da comprendere a pieno, soprattutto a chi è rivolto e come poterlo ottenere. Questa la situazione, vari i bonus e le possibilità, e oggi torniamo a parlare del controverso bonus mamme. Un bonus che ha escluso tante mamme e non ha permesso a molte mamme di poter accedere, quindi la domanda sorge lecita, le mamme in partita iva posso accedervi?

Bonus mamme: ecco come potervi accedere

Partita iva: è possibile accedere al bonus mamme? (Codiciateco.it)

Bonus controverso? Sì, una situazione di aiuti economici che ha destato non pochi dubbi in tutte le mamme che hanno avuto modo di comprenderne il funzionamento. Infatti, a quanto risulta dai dati Fiom, il bonus risulta essere soggetto allo stipendio, a scalare con i precedenti sostegni economici soggetti allo stesso tema, arrivando a dare molto di più a stipendi molto più alti, e molto di meno a stipendi molto più bassi. Ecco i dati Fiom che possono essere utili per comprenderne al meglio il funzionamento con delle utili tabelle.

Di questo abbiamo già avuto modo di parlare, approfonditamente, studiando anche delle simulazioni, proprio per renderci conto della situazione. Una situazione che ha mosso l’attenzione della CGIL e di molte persone, proprio nella carenza e nella mancanza di equilibrio della distribuzione del bonus. Si parla di soggetti con uno status economico stabile ricevere molti più fondi come bonus mamme, e altri soggetti meno, in una idea che prova a pareggiare situazioni economiche in crisi con quelle molto più stabili.

Bonus mamme e partita iva: è possibile accedervi?

Questo succede, infatti, perché vengono calcolati, nel conto che definisce quanto è possibile percepire dal bonus, tutti i sostegni già disponibili. Un principio che abbatte il concetto di redistribuzione e trova terreno fertile in un universo da “self made men“. Preso atto di questa situazione, scendiamo nel dettaglio, chi può percepire il bonus? Secondo quanto si legge dal bonus stesso, potranno accedere a questo strumento economico tutte le lavoratrici dipendenti con un contratto indeterminato.

Da questo si evince chiaramente che sono definite delle esclusioni abbastanza grandi, che comprendono le lavoratrici precarie e, anche, le lavoratrici a partita iva. Infatti sono escluse dal bonus tutte le mamme lavoratrici che risultano essere in partita iva, insieme alle precarie e alle collaboratrici domestiche.

Lorenzo Angelini

Recent Posts

Assegno postdatato, occhio al dettaglio: quando è possibile emetterlo e cosa non fare per non incorrere in sanzioni

L'assegno postdatato rappresenta uno strumento di pagamento che, sebbene legale, può portare con sé una…

3 mesi ago

Puoi avere diritto a 1500 euro al mese se soddisfi questi requisiti: sembra un sogno ma è realtà

L’Ape Sociale rappresenta una misura di sostegno fondamentale per i lavoratori italiani che si trovano…

3 mesi ago

Ferrovie dello Stato cerca personale a tempo indeterminato: le figure più richieste

Il mondo del lavoro è uno di quelli che, al momento, è più in difficoltà…

3 mesi ago

Meta, annunciato lo Stop: la scelta (estrema) di Mark Zuckerberg

La nuova politica di Meta rappresenta una scommessa sulla libertà di espressione a scapito della…

3 mesi ago

Ti chiamano e riattaccano? Adesso Basta! Così ti proteggi (per sempre) dalle truffe

Negli ultimi anni, le truffe telefoniche hanno raggiunto livelli preoccupanti, creando un clima di ansia…

3 mesi ago

Novità bollette, queste puoi anche non pagarle nel 2025: la notizia che tutti aspettavano

Le ultime novità offrono una boccata d'aria ai consumatori, soprattutto in un periodo in cui…

3 mesi ago