Potrebbe essere davvero un’occasione ghiottissima e imperdibile per tutti i lavoratori con partita iva, ma di cosa si tratta? Scopriamolo
Per tutti coloro che sono considerati dei liberi professionisti, e che come tali hanno aperto all’attivo una partita iva, potrebbe esserci una più che lieta e fortunata notizia proprio dietro l’angolo.
Non sempre, come tutti noi ben sappiamo, mantenere una partita iva può apparire facile e molto spesso anzi le spese in uscita possono essere più di quelle in entrata. Proprio per questo motivo, non potete proprio lasciarvi sfuggire quello che è il nuovo bonus disponibile a partire dal mese di agosto. Per sapere di cosa stiamo parlando, non dovete fare altro che continuare a leggere insieme a noi.
Ebbene sì, sembra proprio che in questo 2024 ricco di novità e notizie sempre molto importanti ci sia un arrivo che proprio non possiamo sottovalutare. A partire dal mese di agosto, e in particole dal giorno 1, fino al giorno 31 ottobre è stato infatti reso disponibile un nuovo bonus: questo, in particolare, è rivolto a tutti coloro che sono in possesso di una partita iva, che versano in una condizione di difficoltà economica e che soprattutto hanno aperto la propria partita iva da almeno tre anni.
Nello specifico, infatti, questo nuovo bonus noto con il nome di bonus Iscro potrebbe dare loro la possibilità di ricevere per un tempo limitato, vale a dire per sei mensilità, la bellezza di ottocento euro al mese. Attenzione però, bisogna anche essere iscritti alla Gestione Separata INPS e infine esercitare attività di lavoro autonomo. In questo caso, infatti, ci sarà dunque la possibilità di presentare domanda per ricevere l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa.
Bisogna però conoscere e rispettare quelli che sono i requisiti resi necessari per poter essere considerati idonei e dunque percepire queste sei ghiotte mensilità. Innanzitutto, è necessario che le proprie entrate relative all’anno 2023 siano inferiore rispetto al 70 per cento dei redditi dei due anni precedenti. Non finisce certo qui, perché sempre per poter essere considerati beneficiari bisogna essere in regola con i propri contributi e controllare quello che è il proprio livello di ISEE.
Nel corso del 2023 infatti questo non deve aver superato i 12 mila euro. Concludiamo infine con quello che potremmo senz’altro definire come uno dei requisiti e vincoli più importanti per quanto riguarda questo specifico bonus. Stiamo parlando proprio dell’obbligo dei corsi: per poter percepire queste sei mensilità dal valore di ottocento euro, infatti, è necessario partecipare a dei concorsi di aggiornamento professionale che sono organizzati dal ministero del Lavoro e delle Regioni.
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