E’ in arrivo una importante novità per tutti: c’è un bonus di 100€ per tutti, ecco chi invece sarà escluso da questo discorso nell’anno 2025.
La situazione economica in generale nel Paese è a dir poco delicata. Molte persone si trovano estremamente in difficoltà, provate da condizioni di natura economica davvero complicata e che si fa ogni giorno più difficile. I costi delle materie prime si stanno alzando sempre di più, anche a causa di una inflazione che sta incidendo sull’economia come mai. A complicare il tutto, ci sono i due conflitti internazionali che si stanno svolgendo tra Russia e Ucraina e lungo la striscia di Gaza. Un altro fattore che sta incidendo è rappresentato senza ombra di dubbio, poi, dall’aumento dei costi per i carburanti.
Lo Stato, per questo motivo, sta pensando ad una serie di misure che servono a dare un sostegno alla popolazione, consentendole di affrontare questi disagi di natura economica e fiscale. Tra questi c’è un bonus del valore pari a 100 euro che ha dei requisiti di accesso davvero molto semplici. Tale cifra sarà erogata a gennaio 2025 e, pur non rappresentando di certo una cifra da capogiro, è comunque un qualcosa che male non fa. Alcuni, però, non ne potranno usufruire ed è proprio su questo che ci andremo adesso a concentrare. Al fine di offrire ai nostri lettori un quadro definito della situazione.
Come detto, a gennaio del 2025 arriverà in busta paga per quasi tutti i dipendenti un bonus del valore pari a 100 euro. Una cifra piccola, ma che rappresenta comunque una entrata extra per tante famiglie in difficoltà. La polemica, però, riguarda, oltre che l’importo, anche un altro aspetto controverso. Non potranno, infatti, usufruirne tutti quelli che non rientrano nei requisiti che sono stati considerati necessari. Tali requisiti vanno soddisfatti nel 2024.
Bisogna avere un reddito complessivo non superiore ai 28mila euro annui, avere un coniuge ed un figlio a carico ed inoltre serve che l’imposta lorda relativa ai lavori dipendenti siano di importo superiore a quello delle detrazioni spettanti. Chi rispetterà tutti i requisiti fino a questo momento esposti, allora riceverà questa indennità nel gennaio del prossimo anno. Un qualcosa di diverso certamente dal bonus Renzi, che anche a maggio arriverà puntuale e che è pagato ogni mese.
Il riconoscimento di questo bonus non è automatico ma deve essere il datore di lavoro a fare domanda per conto del dipendente, specificando il codice fiscale di quest’ultimo, dei figli e del coniuge. Insomma, senza alcuna comunicazione si perde il diritto di ricevere questa indennità.
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