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Bollette, si può tornare indietro con il contratto? La risposta di Arera

Bollette, mercato libero e a maggiore tutela: cosa si può fare dopo la scelta? L’Agenzia spiega tutto con le raccomandazioni agli esercenti

Bollette, mercato libero e tutelato – codiciateco.it

In questi mesi abbiamo sentito tanto parlare del mercato libero e quello tutelato per quanto riguarda le forniture delle energie. Un tema delicato visto il periodo di alta inflazione. L’Arera, l’Autorità per l’Energia, le Reti e l’Ambiente, attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito, ha spiegato se si può tornare indietro.

Mercato libero e tutelato: l’Arera fa chiarezza

Gas utilizzo domestico – codiciateco.it

C’è tempo fino al 30 giugno per tornare al mercato tutelato. Dal 1 luglio, invece, il servizio rimarrà operativo per i clienti vulnerabili. Arera ha raccomandato agli esercenti di mantenere “aggiornate le informazioni relative al servizio di maggior di tutela sui canali di contatto dalla società, ivi incluso il sito internet” dando “adeguata evidenza,” i clienti finali domestici possono adottare tutte le modalità possibili, anche “rientrando dal mercato libero”.

Ha posto evidenzia anche affinché sui siti web degli esercenti “e su richiesta del cliente finale, anche attraverso altri canali di contatto, la documentazione necessaria per richiedere la sottoscrizione del contratto del servizio di maggior tutela”. Inoltre devono dare anche informazioni in merito al diritto di ripensamento “qualora il contratto sia sottoscritto al di fuori dei locali commerciali o a distanza e delle modalità per rinunciarvi, ai fini dell’esecuzione immediata del contratto.

Tra le altre raccomandazioni dell’agenzia anche quella “di limitare il più possibile le tempistiche intercorrenti tra la data di ricevimento della richiesta formulata dal cliente finale ai fini della sottoscrizione del contratto di maggior tutela e la data di invio al Sistema Informativo Integrato (SII) dei dati necessari per l’attivazione del servizio”. Tutto ciò tenendo anche conto dell’eventuale rinuncia da parte del cliente finale al diritto di ripensamento.

Il ritorno alla maggior tutela è possibile fino a fine giugno stipulando un nuovo contratto con l’operatore gestore del questo servizio nella località in cui si trova l’utenza. Sul sito dell’Arera si può effettuare la ricerca del nome dell’operatore nella pagina Ricerca operatori.

Ricordiamo che il compito dell’Arera è svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore, come prevede la legge che l’ha istituita nel 1995.

Giuseppe Formisano

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