Bollette luce e gas, non arrivano buone notizie dopo i mesi difficili superati con vere e proprie stangata: ecco cosa si prospetta col nuovo anno
Le bollette domestiche rappresentano una sfida significativa per molte famiglie in tutto il mondo. Queste, del resto, che sia ogni mese o in maniera alternata, hanno sempre un peso specifico consistente all’interno della voce relativa alle spese fisse mensili, incalzando spesso con cifre anche non indifferenti. E nel corso degli ultimi anni si è assistito a un costante aumento dei costi associati a servizi essenziali come l’elettricità, il gas e acqua. Beni tra l’altro di primaria necessità, di cui non si può far assolutamente a meno pur volendo.
Un incremento soffocante che ha messo in ginocchio tantissime famiglie. Prima il Covid, poi le guerre e infine anche l’inflazione hanno pesato particolarmente sul mercato delle utenze mettendo in difficoltà i bilanci delle famiglie. Uno dei principali fattori che hanno contribuito all’aumento dei costi delle bollette è stato l’incremento dei prezzi delle materie prime, come il petrolio e il gas naturale, che hanno un impatto diretto sui costi di produzione dell’energia elettrica e del gas domestico.
Questo aumento dei costi è stato poi trasmesso ai consumatori attraverso tariffe più elevate per l’elettricità e il gas, portando anche a fatture di 600 euro per appena due o tre mesi. Praticamente il valore quasi di un anno intero in un appena in una fattura bi o tri-mestrale. Una situazione ora fortunatamente rientrata già da qualche mese, con i costi calati e l’intervento del Governo tramite il bonus bollette per dar respiro ai nuclei familiari economicamente provato negli ultimi due anni. Ma ci sono nuove minacce all’orizzonte purtroppo.
Come svelato infatti da una proiezione di Facile.it, non ci sono prospettive entusiasmanti in tal senso per questo nuovo anno: si va infatti verso un ulteriore aumento dei costi dell’energia, con stime che indicano un potenziale incremento tra il 20% e il 38% rispetto all’anno precedente. Uno dei principali fattori è il ritorno di oneri di sistema e Iva ordinaria sulle bollette del gas, combo che influenzerà direttamente il costo complessivo dell’energia per le famiglie.
Le previsioni indicano che la spesa totale per l’energia nel 2024 potrebbe raggiungere la cifra considerevole di 2.600 euro per una famiglia tipo. Una batosta non indifferente se pensiamo che nel 2023, per esempio, una famiglia tipo con contratto di fornitura nel mercato tutelato ha speso tra luce e gas più di 2.100 euro. Questo aumento significativo dei costi dell’energia metterà ulteriormente sotto pressione le finanze familiari, con potenziali conseguenze per le famiglie che dovranno rinunciare ad altro per sostenere i costi che nel frattempo giungeranno.
Almeno questa volta sembrerebbe esserci tale teorico preavviso, il che potrà permettere comunque – in qualche modo e nei limiti del possibile – di prepararsi e organizzarsi. E’ chiaro che usufruire dell’offerta giusta, insieme ad alcune mosse sagge mirate al risparmio, potrebbero aiutare ad ammortizzare meglio il colpo.
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