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Autovelox, qual è la tolleranza massima che ti evita la multa

Scopriamo qual è la tolleranza massima quando l’autovelox rileva il superamento del limite di velocità di un veicolo.

Autovelox: qual è la tolleranza per evitare la multa? – CodiceAteco.it

Il limite di velocità è importantissimo e va assolutamente rispettato. Ogni qualvolta si percorre una strada è fondamentale leggere il cartello che riporta il limite di velocità, questo può dipendere dal tipo di strada, dalla zona (se abitata o meno), se si è in prossimità di una scuola o del centro città; insomma le variabili sono veramente moltissime. A volte può capitare che non ci si accorga di aver superato il limite di velocità e si passi davanti ad un autovelox. In questi casi, in molti si chiedono quale sia la tolleranza stabilita per non ricevere una multa. Con il termine “tolleranza” si intende che se si viaggia ad alcuni chilometri orari oltre il limite di velocità non comporta una multa. Scopriamo meglio come funziona.

Autovelox: qual è la tolleranza per non ricevere la multa?

Autovelox in una strada a due corsie di scorrimento – CodiceAteco.it

Gli autovelox, sempre più presenti sulle nostre strade e autostrade, sono dei dispositivi importantissimi per  promuovere la sicurezza stradale. Infatti, incoraggiano gli automobilisti a moderare la velocità dei veicoli riducendo così il rischio di incidenti, dato che è proprio la velocità eccessiva ad essere la principale causa di sinistri sulle strade. Questi dispositivi, opportunamente segnalati, impongono sanzioni salate per chi supera i limiti di velocità.

Dunque, la tolleranza degli autovelox rappresenta quel margine di errore di velocità che viene tollerato. In realtà, si tratta di un fattore utile per compensare eventuali imprecisioni dei dispositivi e non per giustificare e non punire il superamento del limite di velocità. Visto che i dispositivi possono sbagliare, il margine di tolleranza viene applicato perché i conducenti non vengano penalizzati per minimi sforamenti dei limiti di velocità, che quindi potrebbero rientrare nell’errore di misurazione dell’apparecchiatura.

Quando si parla di limiti di velocità e di tolleranza degli autovelox, è fondamentale conoscere la soglia entro cui si è al sicuro da sanzioni. Fino a 100 km/h, la tolleranza ammessa è di 5 km/h. Questo significa che per velocità fino a questo limite, piccoli sforamenti entro i 5 km/h non dovrebbero portare a sanzioni. Per velocità superiori a 100 km/h, la tolleranza applicata diventa percentuale, fissata al 5%. Ad esempio, su un’autostrada con limite di 130 km/h, la tolleranza ammette una velocità fino a 136,5 km/h senza incorrere in multe.

Sforare i limiti di velocità stabiliti di oltre 10 km/h comporta, oltre alle multe, anche la decurtazione di punti dalla patente, mentre superamenti fino a 10 km/h prevedono solo sanzioni pecuniarie, senza influire sui punti patente. Esistono varie generazioni di autovelox, con i modelli più datati che potrebbero presentare tolleranze più ampie a causa dell’uso di tecnologie ormai obsolete e meno precise. Al contrario, gli autovelox di nuova generazione vantano una precisione estrema nella rilevazione delle velocità, aderendo strettamente alle tolleranze minime stabilite per legge.

Quindi, è vero che c’è una minima tolleranza applicata dagli autovelox per quanto riguarda i limiti di velocità, ma è bene ricordare sempre che bisogna rispettare i limiti di velocità, e non solo perché ciò ci evita di ricevere delle multe, ma soprattutto per una questione di sicurezza personale e collettiva.

Aurora De Santis

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